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Ancora un pareggio casalingo (1-1) e il Colorno ci agguanta in testa

Aspas subito ko, Martinez fallisce un rigore,
prendiamo un gol da polli,
ma Valim alla fine ci mette una pezza

Piove sul bagnato per la già incerottata compagine di mister Mantelli: poco più di 5 minuti e capitan Aspas deve già abbandonare il campo (si prevede anche per lui un lungo stop) a seguito della dura entrata di un avversario nemmeno sanzionata dall’arbitro . Lo sostituisce il giovane Bottazzi che sarà comunque autore di una pregevole prestazione. I valtidonesi sembrano inizialmente non risentire troppo della formazione ampiamente rimaneggiata, tanto che gli ospiti non riescono quasi mai ad affacciarsi dalle parti di Lupescu mentre alla mezz’ora sono proprio i bancazzurri ad avere a disposizione la più clamorosa delle occasioni per passare in vantaggio. Ma Martinez, apparso non ancora al meglio delle sue possibilità, calcia debolmente un calcio di rigore concesso per un chiaro atterramento di Ridolfi in piena area che il portiere avversario Rizzo riesce a deviare. Il mancato vantaggio, che avrebbe potuto costituire la svolta della partita, ha un effetto psicologico negativo sui padroni di casa che attaccano ancora ma senza riuscire a rendersi pericolosi finchè, all'ultimo giro di lancette del primo tempo, ci scappa la frittata. Su calcio d'angolo dei reggiani Lupescu esce a farfalle, Fava è lesto ad anticipare Tasevski e a insaccare a porta vuota. La ripresa vede i biancazzurri ancora proiettati in avanti alla ricerca del pareggio ma senza costrutto: si avverte la mancanza di un solido centrocampo e anche della gran mole di palloni che Bernazzani (in tribuna con le stampelle) era in grado, nelle sue incursioni sulla fascia destra, di far piovere nell'area avversaria. Poco servite, le punte (assente anche lo squalificato Spadafora) faticano a trovare la via della rete e il solo Valim , danzando con la sua tecnica sopraffina anche sul terreno pesante, riesce a creare un po' di scompiglio nella retroguardia avversaria. Non a caso sarà proprio il brasiliano, a meno di 5 minuti dal termine , con un micidiale sinistro da posizione defilata a raggiungere il pareggio che ci consente di mantenere ancora il primato in classifica, seppur in coabitazione con il Colorno. Pur concedendo alla squadra del presidente Alberici tutte le attenuanti per le numerose defezioni, c'è però un problema sul quale riflettere e al quale mister Mantelli dovrà cercare di dare una risposta: il divario di rendimento dei suoi uomini tra le partite casalinghe e quelle in trasferta. Parlano i numeri: fuori casa, sei vittorie e 18 punti conquistati su sette partite, mentre in casa su altrettante sette partite due sono le vittorie e ben 5 i pareggi, per lo più ottenuti contro avversari di bassa classifica, per un totale di soli 11 punti. E si sa che se si vuol vincere un campionato non è sufficiente sconfiggere le avversarie dirette ma occorre conquistare i tre punti anche contro le squadre meno titolate. Domenica a Rubiera, ci aspetta la Folgore (v. locandina), reduce da sei sconfitte consecutive e un pareggio. Sarà ancora più dura, visto che si aggiungeranno alle assenze già note quella sicura di Aspas e la quasi certa di Fogliazza, ma dovremo riuscire in tutti i modi, per restare in sella, a non dare più ossigeno a un'altra avversaria a corto di fiato.

Nelle foto: in alto il portiere del Bibbiano, Rizzo, allungandosi sulla sinistra riesce ad annullare il calcio di rigore debolmente calciato da Martinez; più sotto, Lupescu a terra a centro area, è uscito a vuoto sul calcio d'angolo e Fava (col n. 10) anticipa Tasevski e segna a porta vuota; sotto, Valim (all'estrema sinistra nella foto) ha appena esploso il sinistro che si infila alle spalle di Rizzo per il pareggio in extremis del Nibbiano&Valtidone.

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Da 2-0 a 2-2 contro il modesto Fiorano

Nibbiano&Valtidone "double face".
Prima domina, poi si fa raggiungere nella ripresa

Avevamo messo in guardia dalle insidie che rappresentano per la Mantelli band gli incontri con le squadre cosiddette di "seconda fascia" che vanno affrontate con la massima concentrazione dal primo all'ultimo minuto di gioco per non correre il rischio di lasciare per strada punti preziosi per la classifica, soprattutto quando si hanno ambizioni di primato. Ma il Nibbiano&Valtidone anche contro il modesto Fiorano ha dimostrato di non avere ancora imparato la lezione. A un primo tempo dominato in lungo e in largo da veri primi della classe e costellato dal bel gol di Ridolfi in girata su corner di Corbelli e dal raddoppio di Milesini dopo una galoppata di 40 metri conclusa con una saetta nel sette, ha fatto seguito infatti una ripresa affrontata dai valtidonesi con sufficienza e con un palese calo di tensione. Al punto che la più forte difesa del campionato (9 gol subiti in 12 partite) si è aperta come il burro alla prima, e nemmeno tanto convinta, iniziativa degli ospiti a inizio secondo tempo, offrendo su un piatto d'argento a Montorsi un gollonzo che ha consentito ai modenesi di rientare in partita. Il nostro pacchetto arretrato si ripeteva qualche minuto più tardi lasciando libero Ansaloni di entrare in area e di scagliare un tiro forte ma centrale che Lupescu, forse ingannato dalla non perfetta illuminazione, ha smanacciato sotto la traversa senza riuscire a fermarlo, regalando così al Fiorano un insperato pareggio. I modenesi, dal canto loro, che avevano addirittura rischiato di subire la terza rete allo scadere del primo tempo, hanno avuto il merito, nella ripresa, di fronte a un avversario che aveva mollato le redini del gioco, di supplire con la corsa e la tenacia al divario tecnico e di credere fino in fondo a una rimonta sulla quale, al termine di primi 45 minuti, nessuno avrebbe scommesso un soldo bucato. Fra quattro giorni si replica al Curtoni contro il Bibbiano san Polo (v. locandina) con una squadra più incerottata che mai, visto che alle assenze di Jakimovski, De Matteo e D'Aquino, andranno ad aggiungersi quelle, tuttaltro che indolori, degli infortunati Bernazzani e Facciolla e dello squalificato Spadafora. E tutto questo renderà l’incontro più equilibrato di quanto avrebbe potuto essere. L'augurio è comunque quello di riuscire a portare a casa l'intera posta per non dover troppo rimpiangere i due punti gettati al vento contro il Fiorano.

Nella foto: Ridolfi, visibile a terra all’estrema sinistra, ha appena raccolto in girata il corner battuto da Corbelli infilando la sfera alle spalle di Calzà per l’1-0 iniziale che, soprattutto dopo il raddoppio di Milesini, sembrava dover preludere a una comoda affermazione dei valtidonesi che però nella ripresa si faranno incredibilmente rimontare

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