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Nibbiano inarrestabile,
sua anche la Supercoppa regionale

Prima Guerci fa miracoli
poi Spaviero e Bassoli stendono il Mezzolara
e conquistano il “triplete”

Il Nibbiano e Valtidone chiude una stagione semplicemente perfetta conquistando anche la Supercoppa di Eccellenza. A San Felice sul Panaro i biancazzurri superano 2-0 il Mezzolara e completano uno storico triplete dopo campionato e Coppa regionale. Gara intensa fin dai primi minuti, con il Mezzolara che prova a tenere alto il ritmo ma sbatte contro una squadra solida e organizzata. Clamorosa traversa dei bolognesi nei primissimi istanti della partita poi stoppati da due grandissimi interventi di un super Guerci e dall’annullamento di un bellissimo gol di Morisi per un precedente fallo in attacco. E’ però la formazione piacentina a passare in vantaggio al 24' del primo tempo grazie a Spaviero, freddo a trovare il destro vincente che rompe I'equilibrio e indirizza il match. Nella ripresa il Mezzolara cerca una reazione, aumentando la pressione soprattutto sulle corsie esterne, ma il Nibbiano e Valtidone concede pochissimo e, anche grazie al calo fisico del Mezzolara, gestisce con maturità il vantaggio. Nel finale gli uomini di Rastelli chiudono definitivamente i conti in contropiede con Bassoli, che nel recupero firma il 2-0 su preciso assist di Carrasco. AI triplice fischio esplode la gioia della società valtidonese e della famiglia Alberici, protagonisti assoluti della stagione regionale. Buona cornice di pubblico e ricavato importante, tutto destinato all’Associazione Pans/ Pandas finalizzata alla prevenzione e cura delle omonime sindromi neuropsichiatriche infantili.
E ora appuntamento in serie D per entrambe le contendenti.

(Cronaca elaborata da quella di Mirco Mariotti
Romagna Sport del 9.05.2026)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

Leggi qui la cronaca, le interviste e le pagelle di Marco Villaggi su Libertà

Esalante rimonta finale sullo Zola
(da 1-2 a 4-2 in quattro minuti).
Raggiunto anche il record di punti

Il Nibbiano&Valtidone celebra la festa perfetta.
Presidente, società, giocatori e tifosi
Tutti insieme nella leggenda

Domenica da ricordare per Nibbiano e tutta la Val Tidone, accorse in massa per tributare l’omaggio più sentito alla “farfalla biancazzurra” già certa dello storico approdo in Serie D. Il Nibbiano&Valtidone ha voluto aggiungere un’ultima firma d’autore alla propria cavalcata stabilendo con 85 punti il nuovo record assoluto dei campionati d’Eccellenza a 18 squadre. Il “Molinari” si è trasformato in un palcoscenico da gran gala: bandierine e palloncini biancazzurri ovunque, fumogeni, mortaretti e un’atmosfera da festa grande già prima del calcio d’inizio dell’ultima sfida contro lo Zola Predosa. Un contesto perfetto per celebrare una stagione irripetibile. In campo, la squadra di Rastelli ha offerto l’ennesima prova di forza, ma la partita non è stata la passerella che molti immaginavano: lo Zola ha venduto cara la pelle, costringendo i padroni di casa a un finale dirompente per ribaltare tutto in quattro minuti. Gli ospiti passano al 14’ con Francesco Rossi, ma al 54’ Minasola rimette in equilibrio la gara. Nuovo colpo dello Zola al 67’ con Boateng, poi il Nibbiano si scatena nel finale: all’86’ Spaviero firma il 2-2 su assist perfetto del ritrovato Giacomo Rossi; un minuto dopo Carrasco, innescato da Spaviero, sigla il sorpasso e all’89’ ancora Spaviero chiude i conti con il gol del definitivo 4-2 mandando al tappeto uno Zola ormai stordito. Il pubblico può così godersi l’ultima vittoria della stagione, quella che rende completa la festa per la promozione in Serie D. A fine gara, spazio alle premiazioni: medaglie celebrative per tutti i giocatori, lo staff tecnico e i collaboratori, consegnate dal presidente Alberici e dal figlio Filippo, vicepresidente. Il gruppo ha poi dedicato ai due una lunga e meritata ovazione, suggello perfetto di una giornata destinata a restare nella storia del club. Cronaca della partita e delle celebazioni nei link sottostanti


Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

Leggi qui cronaca dell'incontro e dei festeggiamenti, pagelle, interviste nello Speciale Libertà di 5 pagine con articoli di di Marco Villaggi, Paolo Gentilotti e Corrado Todeschi

Il Consiglio Direttivo del Nibbiano&Valtidone
ha espresso le sue scelte

IL Campionato di serie D
si giocherà al Curtoni di Borgonovo.
Luca Rastelli confermato allenatore

In una partecipata riunione tenutasi la sera del 28 aprile il Consiglio Direttivo del Nibbiano&Valtidone ha espresso all’unanimità la propria preferenza per disputare le gare interne , nella stagione 2025/2026, allo stadio Curtoni di Borgonovo. È questa la novità emersa nelle ultime ore dopo che in un incontro tra la realtà guidata dal presidente Valter Alberici, neopromossa in Serie D e quella rossoblù, guidata dal presidente Daniele Maini è stata raggiunta un’intesa che ha solo bisogno della definizione di alcuni dettagli per essere ratificata. Un'intesa che consentirà alla formazione biancazzurra di ovviare alla mancanza dei requisiti necessari per la D del campo Molinari di Nibbiano restando comunque a pochi chilometri da casa e comunque sempre nel cuore della Val Tidone. Una scelta che va incontro alle attese di tutti i tifosi valtidonesi che vedevano con rammarico il trasferimento dell’attività sportiva su un campo di Piacenza, com’era stato ventilato nelle scorse settimane. Il presidente Alberici ha commentato con soddisfazione questa scelta condivisa che mantiene la squadra più che mai legata al territorio nell’ambito di un accordo che con ogni probabilità vedrà anche una collaborazione per l'allestimento di una formazione di Juniores Nazionali che giocherebbe di sabato sul Molinari di Nibbiano. Nell’ambito della stessa riunione è stata anche ufficializzata la notizia (questa già in gran parte attesa), della conferma di Luca Rastelli alla guida della squadra anche in Serie D per la terza annata consecutiva..

Vista notturna della tribuna dello stadio Curtoni di Borgonovo Val Tidone, capace di ospitare 500 persone

Leggi qui gli articoli di Paolo Gentilotti e Marco Villaggi su Libertà

Pontenurese e Nibbiano un palo a testa e poche emozioni

Un derby senza reti all’insegna del fair play
tra due squadre ormai appagate

L’ennesimo derby di un campionato ormai deciso si è consumato sotto il primo caldo vero della stagione, in un pomeriggio che ha comunque radunato al Paratici di Pontenure un folto pubblico accorso per vedere in campo la sorpresa più brillante dell’Eccellenza e la squadra che ha dominato e vinto il campionato con quattro giornate di anticipo. La partita, com’era prevedibile, visto il sostanziale appagamento delle due squadre, non ha brillato sotto il profilo agonistico indirizzandosi verso un equilibrio che si è percepito fin dai primi minuti. L’allenatore della capolista Rastelli ha dato giustamente spazio ai giocatori meno impiegati nelle precedenti partite, lasciando a riposo Lacellotti, Ababio e Vecchi e mettendo in campo i vari Grasso, Minasola, Fogliazza e Jakimovski solo negli ultimi minuti del secondo tempo. Le due squadre, speculari nel modulo e attente a non scoprirsi, hanno comunque offerto un calcio piacevole soprattutto nel primo tempo, quando le fiammate non sono mancate. Pellegrini, a seguito di un errore della retroguardia ospite, ha avuto l’occasione per il vantaggio, ma un attimo di esitazione è bastato a Boccenti per sventare il pericolo. Piscicelli e Carrasco hanno provato a inventare tra le linee dei padroni di casa, Garcia Boix ha cercato il guizzo, ma Cabrini o i difensori hanno sempre avuto l’ultima parola. Dall’altra parte Serena, che ha sostituito Guerci tra i pali ospiti, ha tolto dal sette un tiro di Yener che sembrava già destinato in rete. Immediata la replica del Nibbiano&Valtidone con Cabrini salvato dal palo su un diagonale in corsa di Spaviero. La ripresa ha visto un calo dei ritmi da entrambe le parti. Boccenti ha provato a scuotere il pomeriggio con un assolo elegante ma impreciso, mentre la Pontenurese ha creato qualche pericolo solo sugli sviluppi di due calci d’angolo. I numerosi cambi nel finale hanno portato freschezza ma non emozioni e così il derby si è chiuso a reti inviolate. Un pareggio che vale più per il Nibbiano&Valtidone, ora a un passo dal record solitario di punti nei giorni di eccellenza a 18 squadre (per ora solo eguagliato a quota 82) che per la Pontenurese, superata in classifica dalla Vianese, ma con la testa ormai ai play-off meritatamente conquistati.

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto
Leggi qui cronaca, pagelle e interviste di Villaggi su Libertà

Anche un bel Mùtina si inchina alla neo promossa capolista
in una partita spettacolo ricca di gol, pali ed emozioni

Ptima il 3-0 firmato Boix Garcia, Iasoni e Carrasco
poi gli ospiti sfiorano il pareggio
ma Grasso su rigore sigilla il 4-2

Anche la CDR Mutina si inchina a un Nibbiano&Valtidone , già matematicamente promosso in serie D. Il match termina 4-2 in favore della capolista, evidenziando il divario tecnico tra le due squadre. Nonostante la prestazione dei modenesi, che riescono a segnare due reti, la differenza di qualità dell'avversario alla fine è risultata decisiva. La Cdr Mutina, sotto 3-0 a inizio ripresa, riesce comunque a riaprire la gara con la doppietta di Teggi, subentrato nel secondo tempo, prima di incassare la decisiva quarta rete. Subito pericolosi i padroni di casa con Grasso che al 5’ sfiora il palo, al 7’ Caselli mette in mezzo ma nessuno riesce a concludere, poi due chance per Panzanato che manda alto in entrambi i casi. Al 32' due occasioni d'oro ospiti in ripartenza, prima con Caselli e poi con Fantastico che a tu per tu col portiere falliscono il bersaglio. Al 35’ Boix Garcia in area piccola batte Malagoli, dopo una traversa di Grasso, per l’1-0. Al 38’ Guerci è prodigioso su Panzanato ma un minuto dopo, su ribaltamento di fronte, è il ventenne quasi esordiente Iasoni ad appoggiare in rete il 2-0. Al primo minuto della ripresa Carrasco con un gran diagonale in corsa fa 3-0 e sembra chiuderla, ma il Nibbiano si rilassa un po’ troppo e gli ospiti riescono a tornare in gara nel giro di 5 minuti con doppietta di Teggi al 64’ e al 69’. I modenesi intravedono la possibilità di un prestigioso pareggio e insistono. Al 70’ miracolo di Serena (subentrato a Guerci) su Hoxha e al 75’ è ancora l’estremo difensore biancazzurro a dire di no a una punizione di Cremaschi indirizzata proprio nel sette. Il Nibbiano però vuole premiare con un’altra vittoria (la decima consecutiva) i propri sostenitori accorsi in massa per festeggiare la promozione in serie D e riprende ad attaccare conquistando all’85’ un chiaro rigore che Grasso trasforma per il definitivo 4-2.

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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