Vittorioso per 2-1 a Zola Predosa il Nibbiano si laurea Campione d’inverno
Un ricamo di Grasso e un perfetto penalty
di Javi Boix stendono i bolognesi
che nel recupero (col Nibbiano in 10)
accorciano su rigore
Al Centro Sportivo Filippetti di Zola Predosa il Nibbiano&Valtidone affronta l’ultima gara del girone d’andata con l’obiettivo di conquistare una vittoria che varrebbe il titolo di Campione d’inverno. Mister Rastelli schiera una formazione equilibrata, con Setti a guidare la difesa, Jakimovski capitano in mediana e il tandem offensivo Grasso–Javi Boix. L’avvio di gara è molto tattico, con le due squadre attente a non scoprirsi. La prima vera occasione arriva al 21’, quando Lancellotti viene fermato fallosamente al limite dell’area: sulla punizione Ababio calcia forte, ma Bertocchi devia sopra la traversa. Il Nibbiano cresce e al 26’ Grasso va vicino al gol, ma l’azione viene fermata per fuorigioco. Lo Zola Predosa segna al 30’ con un colpo di testa di Farini che però si aiuta con una mano e la rete viene giustamente annullata. I padroni di casa insistono e sfiorano il vantaggio con Suliani, che calcia alto dal limite. Nel finale di primo tempo il Nibbiano cerca il bersaglio con Lancellotti e poi con Boccenti, ma Bertocchi non si fa sorprendere. Nella ripresa gli ospiti partono fortissimo e al 7’ passano in vantaggio: Boccenti avvia l’azione e serve Grasso, che con una giocata di classe, un vero ricamo, entra in area e batte Bertocchi. Lo Zola reagisce subito, ma Guerci è prodigioso su colpo di testa di Assouan. Al 13’ Piscicelli conquista un rigore che Javi Boix trasforma con freddezza per il 2-0. La partita sembra sotto controllo dei valtidonesi, che gestiscono il ritmo concedendo poco. Lo Zola protesta per un rigore non concesso (ma l’arbitro è a due passi e non ne ravvisa gli estremi) e beneficia poi dell’espulsione - apparsa troppo severa - del biancazzurro Setti per un fallo al limite dell’area. Nel recupero arriva un rigore anche per i padroni di casa, trasformato da Suliani (che è così il terzo giocatore che riesce a superare Guerci nell’arco di tutte le 17 partite del girone d’andata) ma è troppo tardi perchè lo Zola possa tentare il recupero. Dopo pochi giri di lancette il direttore di gara fischia infatti la fine. Il Nibbiano&Valtidone espugna così il Filippetti, resta imbattuto e si laurea Campione d’inverno in solitaria con 43 punti, frutto di 13 vittorie e 4 pareggi. Due le lunghezze di vantaggio sull’eterna rivale Vianese fermata sul pari a Rolo e con la quale si confronterà direttamente domenica prossima 21 dicembre nei quarti di finale di Coppa Italia.
(Sintesi della cronaca di Pierpaolo Dovati - Ufficio stampa Nibbiano&Valtidone)






























































































