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Anche un bel Mùtina si inchina alla neo promossa capolista
in una partita spettacolo ricca di gol, pali ed emozioni

Ptima il 3-0 firmato Boix Garcia, Iasoni e Carrasco
poi gli ospiti sfiorano il pareggio
ma Grasso su rigore sigilla il 4-2

Anche la CDR Mutina si inchina a un Nibbiano&Valtidone , già matematicamente promosso in serie D. Il match termina 4-2 in favore della capolista, evidenziando il divario tecnico tra le due squadre. Nonostante la prestazione dei modenesi, che riescono a segnare due reti, la differenza di qualità dell'avversario alla fine è risultata decisiva. La Cdr Mutina, sotto 3-0 a inizio ripresa, riesce comunque a riaprire la gara con la doppietta di Teggi, subentrato nel secondo tempo, prima di incassare la decisiva quarta rete. Subito pericolosi i padroni di casa con Grasso che al 5’ sfiora il palo, al 7’ Caselli mette in mezzo ma nessuno riesce a concludere, poi due chance per Panzanato che manda alto in entrambi i casi. Al 32' due occasioni d'oro ospiti in ripartenza, prima con Caselli e poi con Fantastico che a tu per tu col portiere falliscono il bersaglio. Al 35’ Boix Garcia in area piccola batte Malagoli, dopo una traversa di Grasso, per l’1-0. Al 38’ Guerci è prodigioso su Panzanato ma un minuto dopo, su ribaltamento di fronte, è il ventenne quasi esordiente Iasoni ad appoggiare in rete il 2-0. Al primo minuto della ripresa Carrasco con un gran diagonale in corsa fa 3-0 e sembra chiuderla, ma il Nibbiano si rilassa un po’ troppo e gli ospiti riescono a tornare in gara nel giro di 5 minuti con doppietta di Teggi al 64’ e al 69’. I modenesi intravedono la possibilità di un prestigioso pareggio e insistono. Al 70’ miracolo di Serena (subentrato a Guerci) su Hoxha e al 75’ è ancora l’estremo difensore biancazzurro a dire di no a una punizione di Cremaschi indirizzata proprio nel sette. Il Nibbiano però vuole premiare con un’altra vittoria (la decima consecutiva) i propri sostenitori accorsi in massa per festeggiare la promozione in serie D e riprende ad attaccare conquistando all’85’ un chiaro rigore che Grasso trasforma per il definitivo 4-2.

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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La vittoria a Campagnola (nona consecutiva)
corona un sogno che sembrava impossibile

Nibbiano&Valtidone in serie D

In questa seconda domenica d’aprile non è il Piacenza ad avere la vetrina del calcio provinciale, perché il Nibbiano&Valtidone, questo minuscolo paesino al confine con la Lombardia, conquista la promozione al campionato nazionale di serie D e il prossimo anno sfiderà la squadra biancorossa in un inedito quanto imprevedibile derby. Sarebbe comunque improprio definire “miracolo” l’impresa del Nibbiano, in quanto la società del presidente Valter Alberici, figlio di quell’Alessandro Alberici per decenni sindaco del paese e per anni giocatore e allenatore nel suggestivo borgo della Val Tidone, già da qualche anno è l’assoluta protagonista del calcio dilettantistico piacentino e che già nella passata stagione avrebbe meritato la promozione, sfumata per episodi perlomeno discutibili. In questa stagione il Nibbiano ha stradominato il campionato, vincendolo a tre giornate dal termine con 14 punti di vantaggio, dopo essere arrivato nei quarti di finale della fase nazionale di Coppa Italia Eccellenza, dopo aver vinto il titolo regionale. Quindi, un dominio assoluto per i ragazzi di Rastelli, che si conferma “gran mago” sulle panchine dilettantistiche, alla guida di un gruppo di giocatori di categoria superiore, trascinato dallo splendido bomber Grasso. La certezza della promozione in Eccellenza è arrivata in questa domenica 12 aprile grazie alla vittoria dei biancazzurri per 1-0 in casa del Campagnola, che ha reso incolmabile il divario con la seconda in classifica, la Vianese, sconfitta peraltro in casa dalla Bobbiese (1-2). È bastata la rete di Piscicelli al quarto d’ora per risolvere la pratica e consolidare il primo posto in classifica con 78 punti, con la Vianese dietro a 64. Sulla strada dei biancorossi ora c’è l’Atletic Cdr Mutina al “Molinari”, poi il derby con la Pontenurese in trasferta e infine Zola Predosa tra le mura domestiche: tre gare ormai ininfluenti per le sorti del campionato, in cui il Nibbiano tenterà di arrotondare ancora di più il punteggio in graduatoria. Nella gara decisiva per la festa biancazzurra è mancata la rete del solito Domenico Grasso, che continua a contendersi la classifica marcatori (19 gol fatti) con il bomber della Vianese Nicolò Bertetti (18). Le ultime tre gare serviranno anche a lui per aggiungere un altro primato alla stagione perfetta del Nibbiano&Valtidone .

(Articolo di Luigi Carini, ex giocatore del Nibbiano negli anni sessanta, pubblicato su Piacenza Sera del 12.04.2026)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Il “Molinari” festeggia l’1-0 contro i reggiani
Ottavo successo consecutivo e serie D a un passo

La legge di Grasso è uguale per tutti.
Il bomber giustizia anche il Brescello

Il Nibbiano & Valtidone mette un’altra pietra sulla strada che porta dritta alla Serie D. A firmare il successo è ancora una volta Grasso, bomber implacabile e uomo simbolo della cavalcata biancazzurra. La vittoria sul Brescello Piccardo, imbattuto nel 2026 fino a questa giornata, consolida il primato della squadra di Rastelli, ora forte di undici punti di vantaggio sulla Vianese a quattro turni dal termine. La promozione potrebbe diventare aritmetica già il 12 aprile nella trasferta di Campagnola. La formazione valtidonese interpreta la gara con autorevolezza, tenendo il pallino del gioco e concedendo pochissimo agli avversari. Le prime avvisaglie arrivano al 10’, quando Alcibiade costringe Giaroli alla risposta in tuffo. Al 28’ Ababio sfiora il gol con un sinistro al volo che si stampa sul palo, preludio a un finale di tempo in cui Minasola e Grasso impegnano ancora il portiere reggiano. Nella ripresa il Nibbiano aumenta i giri del motore: Hasanaj ci prova dalla distanza, Minasola sfiora il bersaglio su punizione, mentre Grasso manca di un soffio l’impatto vincente su assist di Spaviero. Il Brescello si vede solo al 17’ con Truffelli, che però non trova lo specchio. I cambi di Rastelli portano nuova linfa e al 37’ arriva il gol che decide la partita: cross di Boccenti dalla sinistra, deviazione di un difensore e Grasso, rapidissimo, anticipa tutti con un lob di testa che scavalca Giaroli. È il 19° centro stagionale del capocannoniere, che fa esplodere la festa dei sostenitori biancazzurri. Nel finale Buffagni spreca l’unica incertezza di Alcibiade, mentre Tambussi e i neo entrati Garcia Boix e Giacomo Rossi sfiorano il raddoppio. Poco importa: il Nibbiano & Valtidone può già assaporare il traguardo. La realtà costruita dal presidente Alberici continua a stupire
e ora vede la Serie D davvero a un passo.

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto
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La banda Rastelli espugna il Baldini (1-0) e resta a + 9 sulla Vianese

Domata nel derby una combattiva Agazzanese.
Carrasco confeziona per Grasso il colpo del KO

Il Nibbiano resta concentrato nel delicato derby di Agazzano e riesce a far sua l’intera posta dopo un’attenta fase di studio nel primo tempo, nel quale ha comunque centrato un palo, e un martellante lavoro al corpo dell’avversario nel secondo, sfociato nel colpo da ko di Grasso a un quarto d’ora dal termine Primo sussulto (5') di marca locale, con destro da fuori di Negri che oltrepassa la traversa. La replica dei biancazzurri in un mancino dai 20 metri di Ababio neutralizzato senza problemi da Bertozzi. AI 12' la squadra di Piccinini si fa particolarmente minacciosa con bell'assoIo sulla mancina di Vai con scarico a rimorchio per Carella, che gira debolmente tra le braccia di Guerci. A metà tempo sono gli uomini di Rastelli a rendersi pericolosi quando Spaviero fila via sulla mancina e poi crossa aIl'indirizzo di Jakimovski, il cui destro al volo si spegne a lato. Subito dopo è invece molto bravo Bertozzi ad anticipare in uscita plastica Grasso, cercato da una sponda aerea di Spaviero. Il Nibbiano alza i giri del motore e poco prima della mezzora sfiora il vantaggio con destro secco dal limite di Grasso che si stampa sul palo alla sinistra di Bertozzi. La frazione si chiude con una girata da fuori di Mauri che si perde abbondantemente a lato. In avvio di ripresa i biancazzurri si fanno subito più insidiosi, con un esterno destro da fuori di Hasanaj che termina a lato Stessa sorte. poco più in là. per una deviazione aerea di Fogliazza. Al 15’ Minasola, subentrato a Spaviero imbecca in profondità Grasso, che si presenta a tu per tu con Bertozzi ma gli spara addosso. Poco oltre è Piscicelli a sfiorare il gol con diagonale dalla mancina che sibila vicino al palo più lontano. Al 20' ci prova dalla distanza Jakimovski. ma la mira è leggermente alta. Nibbiano in costante proiezione offensiva e che passa alla mezzora in virtù di pregevole combinazione tra Grasso e il neo entrato Carrasco sul cui preciso assist da destra il bomber biancazzurro è pronto al comodo appoggio in rete. La reazione dei granata sfocia in una bella fuga sulla mancina di Negri il cui cross all'altezza del secondo palo è preda di Guerci, poi nel convulso finale è Mauri a sfiorare in mischia il pareggio, ma la sua stoccata è murata da Alcibiade che congela l'importante successo biancazzurro che consente alla squadra di un raggiante presidente Alberici di mantenere 9 punti di vantaggio sulla Vianese a solo cinque giornate dal termine.

(Cronaca col contributo di Romagna Sport del 22.03.2026)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Il Nibbiano domina anche nella “pallanuoto”
e resta a +9 sulla Vianese a sei giornate dal termine

Spaviero, doppio Grasso e Boix Garcia
affondano sotto il diluvio la barca del Corticella

In un “Molinari” ben oltre i limiti della praticabilità, per giunta annaffiato per oltre un’ora da una pioggia battente, il Nibbiano&Valtidone ha affondato già nel giro dei primi dieci minuti la barchetta di un Corticella che non ha nemmeno avuto il tempo di abbozzare il benchè minimo schema di difesa che già veniva colpito al quinto minuto da in siluro di Spaviero replicato appena cinque minuti dopo da una seconda bordata di Grasso. Contrariamente a quanto ci si poteva aspettare, che cioè su un acquitrino dove già era un’ impresa tenersi in piedi fosse favorita la squadra che doveva difendersi e spezzare il gioco, la più tecnica capolista ha invece dimostrato di sapersi adattare meglio degli avversari a un terreno impossibile con una prestazione gladiatoria, che ha trovato la sua massima espressione in Ababio, Tambussi e Hasanaj, senza rinunciare a finezze e tocchi di bravura che sembrava impossibile realizzare in un simile contesto. Gli ospiti bolognesi sono apparsi storditi da un così aggressivo approccio alla gara da parte dei padroni di casa (desiderosi anche di riscattare l’uscita dai quarti nella Coppa Italia nazionale di pochi giorni addietro) e non sono riusciti, nell’arco dell’intera partita, a portare il minimo pericolo dalle parti di Guerci, il cui maggiore – e riuscito – impegno è stato quello di fornire assist alle punte con i suoi ripetuti lunghi e precisi rilanci. Così è venuta, appena prima della mezz’ora, anche la terza rete con la doppietta di Grasso, più forte del diluvio e delle pozzanghere nell’involarsi da solo verso la porta di un impotente Treggia e trafiggerlo imparabilmente. Numerose altre occasioni, mancate soprattutto per ragioni di precario equilibrio nel momento conclusivo, hanno impedito che il punteggio assumesse per i padroni di casa proporzioni più vistose già al termine dei primi 45 minuti. Nella ripresa, quando finalmente la pioggia ha preso a decrescere, ogni timida velleità dei bolognesi di proporsi in avanti veniva stroncata sul nascere dai perentori anticipi di Alcibiade, Setti, Boccenti e di capitan Jakimovski (poi sostituito da un altrettanto granitico Fogliazza), mentre Minasola, Grasso e Spaviero tenevano in costante apprensione la retroguardia del Corticella. La quaterna maturava al 73’ grazie a una astuzia balistica del subentrato Javi Boix che sorprendeva da lontano Treggia fuori dai pali. A proposito della punta spagnola del Nibbiano, che ha sin qui disputato solo pochi scampoli di partita, bisogna dire che praticamente ogni volta che ha avuto l’opportunità di scendere in campo ha lasciato il segno (cinque sono le reti che ha realizzato tra campionato e coppa), a dimostrazione di come mister Rastelli sia riuscito a realizzare una perfetta integrazione tra tutti i componenti dell’organico a sua disposizione, con il risultato che chiunque viene chiamato in campo, indipendentenente dal suo poco o tanto utilizzo, riesce sempre a dare il meglio di sé a beneficio di tutta la squadra. Una peculiarità questa che risulterà molto preziosa per ottenere, nelle sei partite he mancano alla fine del campionato, i risultati necessari a conseguire l’obiettivo serie D, mai così a portata di mano.

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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