Anche un bel Mùtina si inchina alla neo promossa capolista
in una partita spettacolo ricca di gol, pali ed emozioni

Ptima il 3-0 firmato Boix Garcia, Iasoni e Carrasco
poi gli ospiti sfiorano il pareggio
ma Grasso su rigore sigilla il 4-2

Anche la CDR Mutina si inchina a un Nibbiano&Valtidone , già matematicamente promosso in serie D. Il match termina 4-2 in favore della capolista, evidenziando il divario tecnico tra le due squadre. Nonostante la prestazione dei modenesi, che riescono a segnare due reti, la differenza di qualità dell'avversario alla fine è risultata decisiva. La Cdr Mutina, sotto 3-0 a inizio ripresa, riesce comunque a riaprire la gara con la doppietta di Teggi, subentrato nel secondo tempo, prima di incassare la decisiva quarta rete. Subito pericolosi i padroni di casa con Grasso che al 5’ sfiora il palo, al 7’ Caselli mette in mezzo ma nessuno riesce a concludere, poi due chance per Panzanato che manda alto in entrambi i casi. Al 32' due occasioni d'oro ospiti in ripartenza, prima con Caselli e poi con Fantastico che a tu per tu col portiere falliscono il bersaglio. Al 35’ Boix Garcia in area piccola batte Malagoli, dopo una traversa di Grasso, per l’1-0. Al 38’ Guerci è prodigioso su Panzanato ma un minuto dopo, su ribaltamento di fronte, è il ventenne quasi esordiente Iasoni ad appoggiare in rete il 2-0. Al primo minuto della ripresa Carrasco con un gran diagonale in corsa fa 3-0 e sembra chiuderla, ma il Nibbiano si rilassa un po’ troppo e gli ospiti riescono a tornare in gara nel giro di 5 minuti con doppietta di Teggi al 64’ e al 69’. I modenesi intravedono la possibilità di un prestigioso pareggio e insistono. Al 70’ miracolo di Serena (subentrato a Guerci) su Hoxha e al 75’ è ancora l’estremo difensore biancazzurro a dire di no a una punizione di Cremaschi indirizzata proprio nel sette. Il Nibbiano però vuole premiare con un’altra vittoria (la decima consecutiva) i propri sostenitori accorsi in massa per festeggiare la promozione in serie D e riprende ad attaccare conquistando all’85’ un chiaro rigore che Grasso trasforma per il definitivo 4-2.

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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La vittoria a Campagnola (nona consecutiva)
corona un sogno che sembrava impossibile

Nibbiano&Valtidone in serie D

In questa seconda domenica d’aprile non è il Piacenza ad avere la vetrina del calcio provinciale, perché il Nibbiano&Valtidone, questo minuscolo paesino al confine con la Lombardia, conquista la promozione al campionato nazionale di serie D e il prossimo anno sfiderà la squadra biancorossa in un inedito quanto imprevedibile derby. Sarebbe comunque improprio definire “miracolo” l’impresa del Nibbiano, in quanto la società del presidente Valter Alberici, figlio di quell’Alessandro Alberici per decenni sindaco del paese e per anni giocatore e allenatore nel suggestivo borgo della Val Tidone, già da qualche anno è l’assoluta protagonista del calcio dilettantistico piacentino e che già nella passata stagione avrebbe meritato la promozione, sfumata per episodi perlomeno discutibili. In questa stagione il Nibbiano ha stradominato il campionato, vincendolo a tre giornate dal termine con 14 punti di vantaggio, dopo essere arrivato nei quarti di finale della fase nazionale di Coppa Italia Eccellenza, dopo aver vinto il titolo regionale. Quindi, un dominio assoluto per i ragazzi di Rastelli, che si conferma “gran mago” sulle panchine dilettantistiche, alla guida di un gruppo di giocatori di categoria superiore, trascinato dallo splendido bomber Grasso. La certezza della promozione in Eccellenza è arrivata in questa domenica 12 aprile grazie alla vittoria dei biancazzurri per 1-0 in casa del Campagnola, che ha reso incolmabile il divario con la seconda in classifica, la Vianese, sconfitta peraltro in casa dalla Bobbiese (1-2). È bastata la rete di Piscicelli al quarto d’ora per risolvere la pratica e consolidare il primo posto in classifica con 78 punti, con la Vianese dietro a 64. Sulla strada dei biancorossi ora c’è l’Atletic Cdr Mutina al “Molinari”, poi il derby con la Pontenurese in trasferta e infine Zola Predosa tra le mura domestiche: tre gare ormai ininfluenti per le sorti del campionato, in cui il Nibbiano tenterà di arrotondare ancora di più il punteggio in graduatoria. Nella gara decisiva per la festa biancazzurra è mancata la rete del solito Domenico Grasso, che continua a contendersi la classifica marcatori (19 gol fatti) con il bomber della Vianese Nicolò Bertetti (18). Le ultime tre gare serviranno anche a lui per aggiungere un altro primato alla stagione perfetta del Nibbiano&Valtidone .

(Articolo di Luigi Carini, ex giocatore del Nibbiano negli anni sessanta, pubblicato su Piacenza Sera del 12.04.2026)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Il “Molinari” festeggia l’1-0 contro i reggiani
Ottavo successo consecutivo e serie D a un passo

La legge di Grasso è uguale per tutti.
Il bomber giustizia anche il Brescello

Il Nibbiano & Valtidone mette un’altra pietra sulla strada che porta dritta alla Serie D. A firmare il successo è ancora una volta Grasso, bomber implacabile e uomo simbolo della cavalcata biancazzurra. La vittoria sul Brescello Piccardo, imbattuto nel 2026 fino a questa giornata, consolida il primato della squadra di Rastelli, ora forte di undici punti di vantaggio sulla Vianese a quattro turni dal termine. La promozione potrebbe diventare aritmetica già il 12 aprile nella trasferta di Campagnola. La formazione valtidonese interpreta la gara con autorevolezza, tenendo il pallino del gioco e concedendo pochissimo agli avversari. Le prime avvisaglie arrivano al 10’, quando Alcibiade costringe Giaroli alla risposta in tuffo. Al 28’ Ababio sfiora il gol con un sinistro al volo che si stampa sul palo, preludio a un finale di tempo in cui Minasola e Grasso impegnano ancora il portiere reggiano. Nella ripresa il Nibbiano aumenta i giri del motore: Hasanaj ci prova dalla distanza, Minasola sfiora il bersaglio su punizione, mentre Grasso manca di un soffio l’impatto vincente su assist di Spaviero. Il Brescello si vede solo al 17’ con Truffelli, che però non trova lo specchio. I cambi di Rastelli portano nuova linfa e al 37’ arriva il gol che decide la partita: cross di Boccenti dalla sinistra, deviazione di un difensore e Grasso, rapidissimo, anticipa tutti con un lob di testa che scavalca Giaroli. È il 19° centro stagionale del capocannoniere, che fa esplodere la festa dei sostenitori biancazzurri. Nel finale Buffagni spreca l’unica incertezza di Alcibiade, mentre Tambussi e i neo entrati Garcia Boix e Giacomo Rossi sfiorano il raddoppio. Poco importa: il Nibbiano & Valtidone può già assaporare il traguardo. La realtà costruita dal presidente Alberici continua a stupire
e ora vede la Serie D davvero a un passo.

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto
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La banda Rastelli espugna il Baldini (1-0) e resta a + 9 sulla Vianese

Domata nel derby una combattiva Agazzanese.
Carrasco confeziona per Grasso il colpo del KO

Il Nibbiano resta concentrato nel delicato derby di Agazzano e riesce a far sua l’intera posta dopo un’attenta fase di studio nel primo tempo, nel quale ha comunque centrato un palo, e un martellante lavoro al corpo dell’avversario nel secondo, sfociato nel colpo da ko di Grasso a un quarto d’ora dal termine Primo sussulto (5') di marca locale, con destro da fuori di Negri che oltrepassa la traversa. La replica dei biancazzurri in un mancino dai 20 metri di Ababio neutralizzato senza problemi da Bertozzi. AI 12' la squadra di Piccinini si fa particolarmente minacciosa con bell'assoIo sulla mancina di Vai con scarico a rimorchio per Carella, che gira debolmente tra le braccia di Guerci. A metà tempo sono gli uomini di Rastelli a rendersi pericolosi quando Spaviero fila via sulla mancina e poi crossa aIl'indirizzo di Jakimovski, il cui destro al volo si spegne a lato. Subito dopo è invece molto bravo Bertozzi ad anticipare in uscita plastica Grasso, cercato da una sponda aerea di Spaviero. Il Nibbiano alza i giri del motore e poco prima della mezzora sfiora il vantaggio con destro secco dal limite di Grasso che si stampa sul palo alla sinistra di Bertozzi. La frazione si chiude con una girata da fuori di Mauri che si perde abbondantemente a lato. In avvio di ripresa i biancazzurri si fanno subito più insidiosi, con un esterno destro da fuori di Hasanaj che termina a lato Stessa sorte. poco più in là. per una deviazione aerea di Fogliazza. Al 15’ Minasola, subentrato a Spaviero imbecca in profondità Grasso, che si presenta a tu per tu con Bertozzi ma gli spara addosso. Poco oltre è Piscicelli a sfiorare il gol con diagonale dalla mancina che sibila vicino al palo più lontano. Al 20' ci prova dalla distanza Jakimovski. ma la mira è leggermente alta. Nibbiano in costante proiezione offensiva e che passa alla mezzora in virtù di pregevole combinazione tra Grasso e il neo entrato Carrasco sul cui preciso assist da destra il bomber biancazzurro è pronto al comodo appoggio in rete. La reazione dei granata sfocia in una bella fuga sulla mancina di Negri il cui cross all'altezza del secondo palo è preda di Guerci, poi nel convulso finale è Mauri a sfiorare in mischia il pareggio, ma la sua stoccata è murata da Alcibiade che congela l'importante successo biancazzurro che consente alla squadra di un raggiante presidente Alberici di mantenere 9 punti di vantaggio sulla Vianese a solo cinque giornate dal termine.

(Cronaca col contributo di Romagna Sport del 22.03.2026)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Il Nibbiano domina anche nella “pallanuoto”
e resta a +9 sulla Vianese a sei giornate dal termine

Spaviero, doppio Grasso e Boix Garcia
affondano sotto il diluvio la barca del Corticella

In un “Molinari” ben oltre i limiti della praticabilità, per giunta annaffiato per oltre un’ora da una pioggia battente, il Nibbiano&Valtidone ha affondato già nel giro dei primi dieci minuti la barchetta di un Corticella che non ha nemmeno avuto il tempo di abbozzare il benchè minimo schema di difesa che già veniva colpito al quinto minuto da in siluro di Spaviero replicato appena cinque minuti dopo da una seconda bordata di Grasso. Contrariamente a quanto ci si poteva aspettare, che cioè su un acquitrino dove già era un’ impresa tenersi in piedi fosse favorita la squadra che doveva difendersi e spezzare il gioco, la più tecnica capolista ha invece dimostrato di sapersi adattare meglio degli avversari a un terreno impossibile con una prestazione gladiatoria, che ha trovato la sua massima espressione in Ababio, Tambussi e Hasanaj, senza rinunciare a finezze e tocchi di bravura che sembrava impossibile realizzare in un simile contesto. Gli ospiti bolognesi sono apparsi storditi da un così aggressivo approccio alla gara da parte dei padroni di casa (desiderosi anche di riscattare l’uscita dai quarti nella Coppa Italia nazionale di pochi giorni addietro) e non sono riusciti, nell’arco dell’intera partita, a portare il minimo pericolo dalle parti di Guerci, il cui maggiore – e riuscito – impegno è stato quello di fornire assist alle punte con i suoi ripetuti lunghi e precisi rilanci. Così è venuta, appena prima della mezz’ora, anche la terza rete con la doppietta di Grasso, più forte del diluvio e delle pozzanghere nell’involarsi da solo verso la porta di un impotente Treggia e trafiggerlo imparabilmente. Numerose altre occasioni, mancate soprattutto per ragioni di precario equilibrio nel momento conclusivo, hanno impedito che il punteggio assumesse per i padroni di casa proporzioni più vistose già al termine dei primi 45 minuti. Nella ripresa, quando finalmente la pioggia ha preso a decrescere, ogni timida velleità dei bolognesi di proporsi in avanti veniva stroncata sul nascere dai perentori anticipi di Alcibiade, Setti, Boccenti e di capitan Jakimovski (poi sostituito da un altrettanto granitico Fogliazza), mentre Minasola, Grasso e Spaviero tenevano in costante apprensione la retroguardia del Corticella. La quaterna maturava al 73’ grazie a una astuzia balistica del subentrato Javi Boix che sorprendeva da lontano Treggia fuori dai pali. A proposito della punta spagnola del Nibbiano, che ha sin qui disputato solo pochi scampoli di partita, bisogna dire che praticamente ogni volta che ha avuto l’opportunità di scendere in campo ha lasciato il segno (cinque sono le reti che ha realizzato tra campionato e coppa), a dimostrazione di come mister Rastelli sia riuscito a realizzare una perfetta integrazione tra tutti i componenti dell’organico a sua disposizione, con il risultato che chiunque viene chiamato in campo, indipendentenente dal suo poco o tanto utilizzo, riesce sempre a dare il meglio di sé a beneficio di tutta la squadra. Una peculiarità questa che risulterà molto preziosa per ottenere, nelle sei partite he mancano alla fine del campionato, i risultati necessari a conseguire l’obiettivo serie D, mai così a portata di mano.

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Coppa Italia di Eccellenza 2025-26
Fase nazionale - Quarti di finale


Biancazzurri in riserva di energie con troppi errori in difesa e in attacco
Partita equilibrata ma marchigiani più lucidi e concreti

Nibbiano fuori dalla Coppa Italia
Il Montecchio Gallo sbanca 3-1 il Bertocchi

ll Nibbiano dice addio alla Coppa Italia tra gli applausi di un Bertocchi che, nonostante fosse un mercoledì pomeriggio, era davvero gremito in quasi ogni ordine di posto. Lo fa al termine di un match vinto 3 a 1 dal Montecchio Gallo, ma per quanto visto sul campo la gara poteva finire con qualsiasi risultato, nessuna della due formazioni ha prevalso particolarmente sull’altra, solo che gli ospiti hanno trovato una “giornatona” del centrocampista Torelli che prima sblocca il match e nella ripresa, in un momento di affanno dei marchigiani, trova il raddoppio con un golasso da applausi a scena aperta: botta al volo di mancino da fuori area con Serena frizzato sulla linea di porta. Poco male per il Nibbiano, che ora può concentrare corpo e mente (e pure anima) sul campionato dove guida con 9 punti di vantaggio sulla Vianese a 7 turni dal termine. Applausi comunque che arrivano alla squadra di Rastelli, un solo dato: quella di oggi è la seconda sconfitta (tra campionato e Coppa) negli ultimi 7 mesi e mezzo, a questi ragazzi non si può veramente chiedere di più, anche se i piacentini, c’è da dire, sono apparsi un pizzico in riserva dopo il notevole dispendio di energie nel big match di domenica scorsa a Fiorenzuola. Più in generale il Nibbiano nelle ultime tre settimane ha giocato al ritmo di una volta ogni tre giorni e, soprattutto, ha dovuto affrontare due gare “vitali” e vinte contro Vianese e Fiorenzuola in campionato; è naturale che dopo un tour de force del genere il serbatoio sia scarico. Sul campo parte bene il Montecchio Gallo che si mostra più intraprendente in avvio: Ranelli perde una brutta palla sulla trequarti che innesca il contropiede ospite, Peroni serve al limite Magnanelli che spara alto. Poi Fogliazza sbaglia un retropassaggio, la palla sanguina, Bardeggia ringrazia ma perde il tempo per battere a rete nel cuore dell’area sparando a lato. Intorno al 10’ il Nibbiano inizia a entrare in partite e a macinare gioco sulla destra, ma è proprio il Montecchio Gallo a sbloccare con Torelli che lasciato - colpevolmente - solo in area piccola incorna il vantaggio, 0-1. Al 15’ reazione dei piacentina con Spaviero che slalomeggia in area, conclude tra una selva di gambe e l’azione sfuma, poi ancora Minasola da buona posizione spara alto. Al 25’ ancora Nibbiano: Vecchi serve in area Lancellotti che stacca bene però è impreciso. Passano 120 secondi e i piacentini centrano il pareggio: Spaviero fa tutto da solo a destra, percussione in area tra un nugolo di avversari, assist a rimorchio al centro per Mina che di piattone fa 1-1. Il Nibbiano chiude il primo tempo in crescendo sull’asse Bassoli-Spaviero, ma le due occasioni sono del Montecchio con Bardeggia, prima anticipato di un soffio a un amen dalla porta e poi bloccato da una puntuale uscita di Serena. Si riparte nel secondo tempo con la sensazione che il Nibbiano stia fisicamente meglio: una punizione di Minasola sibila a lato, poi Boccedi di divora un gol da arresto a due passi da Bellucci. Nel suo momento peggiore il Montecchio Gallo passa in vantaggio: percussione a sinistra di Peroni che scodella fuori area per Torelli, botta al volo di mancino che s’insacca a mezza altezza, gol da applausi e 1-2. Il Nibbiano prova a reagire, entra l’artiglieria pesante con Grasso e Carrasco, Piscicelli sceglie di concludere da distanza siderale un’azione in cui avrebbe potuto servire in mezzo, Alcibiade invece ci prova senza fortuna dalla distanza. La gara si accende e si arriva nel finale. All’88’ Grasso fa una gran giocata, ma la sua stoccata sfiora solo il palo, poi al 90’ Fogliazza stacca più alto di tutti in area tuttavia la conclusione è troppo centrale e al 94’ in contropiede gli ospiti prima si mangiano il colpo del kappaò con Fabbri, sugli sviluppi trovano tuttavia il bel gol di Sollaku che chiude i conti 1-3. Montecchio Gallo in semifinale contro l’Alessandria, Nibbiano che ora deve archiviare il tutto e mettere la testa sul prossimo match interno contro la Corticella. Ottimo l’arbitraggio, in particolare l’azione dei due assistenti Palmulli di Torino ed Elisa Lavarra di Cosenza

(Cronaca di Giacomo Spotti, SportPiacenza, 11 marzo 2026)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

Leggi qui la cronaca, le pagelle e le interviste di Marco Villaggi su Libertà

Stavolta il Pavesi sorride al Nibbiano grazie a Grasso e a un’autorete

Nello stadio funesto
dello spareggio con la Correggese
 i biancazzurri battono il Fiorenzuola 2-1
e sentono il profumo di serie D

Il Nibbiano si impone a Fiorenzuola nel big match dell’Eccellenza: i ragazzi di mister Rastelli hanno superato i padroni di casa e si confermano prima forza del girone emiliano. Rossoneri che retrocedono al terzo posto staccati di dieci lunghezze: in classifica Nibbiano a quota 66 primo con nove punti di distacco sulla seconda Vianese, oggi vittoriosa per 4 a 2 a Fabbrico. Un Velodromo Pavesi gremito, che lo scorso anno aveva visto il Nibbiano soccombere di un pelo nello spareggio per la D con la Correggese, è la cornice perfetta di una bella partita che stavolta avrà tutt’altro epilogo. La partita è piacevole nel primo quarto d’ora, con il Fiorenzuola che colleziona cross da destra con Pertica, senza trovare il pertugio corretto. I ritmi calano leggermente dopo il 20’, ma nessuna delle due squadre riesce a trovare occasioni concrete nonostante il predominio territoriale rossonero; al 27’ su cross di Macchioni dalla sinistra è Piro a provare di mancino la volèe, ma Guerci blocca centrale. Al 38’ altro angolo di Mata dalla destra, con Zucchini che in terzo tempo svetta ma trova una leggera deviazione che facilita l’intervento di Guerci. Volano scintille in campo, ma non si segnalano ulteriori occasioni a fine primo tempo. Il Nibbiano & Valtidone passa in vantaggio al 4’ del secondo tempo con Grasso, lesto a scambiare con Spaviero nella prima occasione degli ospiti in area di rigore rossonera e a incrociare sul primo palo battendo Burigana. Gli ospiti provano a trovare il raddoppio al 60’ Grasso che sul filo del fuorigioco non trova l’impatto con il pallone da ottima posizione. Ancora Grasso poco dopo prova a colpire un Fiorenzuola che sembra sbandare, ma l’attaccante ospite a tu per tu con Burigana mette alla destra del palo di un soffio. Il Nibbiano & Valtidone trova il raddoppio al 67’ con Minasola che recupera il pallone sulla fascia sinistra, lo lavora insieme a Grasso e Piscicelli, con il cross di quest’ultimo che trova la sfortunata deviazione di Parisi nella propria porta. 0-2. Il Fiorenzuola colleziona un paio di angoli sbilanciandosi, ma al 77’ il Nibbiano si invola in un contropiede a tutto campo che l’intervento dopo 80 metri di corsa all’indietro del neo entrato Varoli riesce a tamponare ribattendo la conclusione di Grasso. All’81’ la combinazione tra Varoli e Macchioni porta quest’ultimo a liberare il destro da fuori area, ma Guerci blocca agevolmente sulla sua destra. Il neo entrato Pinelli riapre l’incontro all’86’ con una staffilata da posizione molto defilata che sorprende sul secondo palo Guerci e consegna un alito di speranza ai rossoneri. Il Fiorenzuola prova generosamente a buttarsi in avanti con tutti gli effettivi nei 5 minuti di recupero, mentre il Nibbiano & Valtidone, nel gioco delle parti, tende a smorzare la partita. Finisce così 1-2 per il Nibbiano & Valtidone, che sale a +9 rispetto alla Vianese
ed ipoteca il passaggio in Serie D.

(Cronaca tratta da Piacenza Sera, 8 marzo 2026)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

Leggi qui l'articolo e le pagelle di Corrado Todeschi e le interviste di Franco Polloni su Libertà

Coppa Italia di Eccellenza 2025-26
Fase nazionale - Quarti di finale

A Montecchio Valdifoglia gran reazione dei biancazzurri
che pareggiano 2-2 in rimonta

Il Nibbiano va sotto 2-0 con il turn over
poi entrano Fogliazza e Mina
e il Montecchio Gallo abbassa la cresta

Tutto fra un settimana tra Nibbiano&Valtidone e Montecchio Gallo, che incroceranno nuovamente i guantoni tra sette giorni, ma questa volta in casa del Nibbiano, nel match di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia Eccellenza. In palio ci sarà il pass per le semifinali, con la gara di andata disputata oggi in terra marchigiani e che ha visto i piacentini rimontare nella ripresa con due reti il 2-0 subito nei primi 45’. Rastelli attinge a piene mani dalla lunga rosa a disposizione, nel mirino infatti c’è anche lo scontro diretto di campionato domenica al Pavesi col Fiorenzuola che potrebbe lanciare definitivamente la fuga promozione in classifica, quindi occorre gestire tutte le forze per un Nibbiano che arriva da tre gare in sette giorni, poi oggi e domenica la quinta. Vanno quindi in panchina Tambussi, Fogliazza, Hasanaj, Minsola e Grasso, tuttavia i valtidonesi mettono comunque sul campo una formazione super competitiva contro un MontecchioGallo che si è preso la testa della classifica domenica scorsa nel suo girone di Eccellenza marchigiana. Primo tempo che parte decisamente in salita per i piacentini, che vanno subito sotto col gol di Nobili che insacca sugli sviluppi del corner di Carta dopo 17’ e poi è lo stesso Carta, su rigore, a raddoppiare a metà tempo. Nella ripresa i cambi danno la sveglia al Nibbiano che accorcia con Fogliazza, nel finale invece il neoentrato Hasanaj serva a Minasola (anch’esso entrato nel secondo tempo) l’assist per il pareggio che completa la rimonta 2-2. A 2’ dalla fine espulso Ababio, ma il fortino del Nibbiano resiste. Appuntamento l’11’ marzo per il secondo round.

(Cronaca di Giacomo Spotti - Piacenza Sport del 4 marzo 2026)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Senza Jaki, Ababio, Alcibiade e Setti, gran vittoria al Molinari.
Ora +7 sul Fiorenzuola alla vigilia dello scontro diretto

Il Nibbiano col Rolo domina, va sotto, rimonta e vince.
Decide la Coppia d’Assi Minasola-Grasso

“Allungare in vista dello scontro diretto è tanta roba”. Queste le parole del capitano Fogliazza a fine partita. Come dargli conto? Come ci spiega Marco, al netto delle tante assenze, il Nibbiano domina la partita con il Rolo e sempre come ci dice il capitano: “Nonostante possiamo andare sotto nel punteggio, abbiamo un piano partita tale e una consapevolezza che ci permette di affrontare il match consci di poter sempre ribaltare il risultato”. Potremmo chiudere qui, con le autorevolissime parole di Fogliazza, oppure potremmo fare un enorme elenco di tutte le occasioni, create e ricreate dal Nibbiano nell'arco della partita. Non vogliamo annoiarvi e nemmeno sminuire le sempre eccellenti giocate di Grasso, Minasola, Lancellotti, ci pare scontato portare uno scevro elenco di quella che è stata la nuda cronaca. Più interessante, invece, è raccontare che prima della partita, per le vie del paese s'incontravano persone già cariche di sincero entusiasmo per una partita che pareva abbondantemente alla portata e nella realtà è stato un monologo del Nibbiano. Una partita dominata dal primo minuto e che ha avuto un "coup de théatre" al tredicesimo del primo tempo quando Guerci rinvia malamente sui piedi di Borghi e quest'ultimo scodella un chirurgico pallonetto che finisce in rete, 0-1 Rolo in vantaggio, animo che potrebbe finire tra un tacchetto e l'altro della squadra del presidente Alberici. Però come ci ha detto Fox, l'incidente di percorso è contemplato nello schema partita del Nibbiano, la forza della squadra sta nell'affrontare le difficoltà momentanee per poi ribaltare il risultato. E così è stato. Prima Minasola su rigore e poi l'onnipresente Grasso segnano le due reti della vittoria, ma il risultato potrebbe essere più rotondo, molto più rotondo. Ciò che rimane della partita è che al netto dei titolari assenti, il Nibbiano&Valtidone riamane sempre e comunque dominante, le presunte riserve si rivelano all'altezza e si guadagnano un posto nell'album dei protagonisti del campionato. .

(Cronaca di Luca Barbieri - Sport Piacenza del 01.03.2026)
Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Nel giorno del Carnevale di Bobbio
alla Bobbiese non riesce lo scherzetto alla capolista

I biancazzurri sprecano molto e corrono anche qualche rischio
ma un eurogol di Hasanaj la risolve nella ripresa

Al “Candia” di Bobbio la capolista Nibbiano soffre più del previsto ma porta comunque a casa tre punti pesanti contro una Bobbiese coraggiosa e brillante. La squadra di Bongiorni – giovanissima, con il solo Scabini sopra i vent’anni – ben diversa da quella che all’andata aveva subito una manita dai biancazzurri, mette in campo intensità, pressing e personalità, costringendo gli ospiti a una gara tutt’altro che agevole. L’avvio sembra favorire il Nibbiano: dopo 5 minuti Ansaldi compie un grande intervento su Carrasco, preludio a un possibile copione simile all’andata. Ma la Bobbiese cresce, gioca con ritmo e aggressività ma è ancora Carrasco a sfiorare il vantaggio sprecando clamorosamente dopo aver superato il portiere. Nella ripresa gli ospiti aumentano la pressione, ma l’occasione più nitida è dei padroni di casa: al 13’ Guglielmetti supera Guerci ma centra il palo, episodio che cambia l’inerzia del match. Passano cinque minuti e Hasanaj, rapido sulla respinta di Ansaldi, firma con un bolide al volo l’1-0 che decide la partita. Il Nibbiano prova a chiuderla con Spaviero (traversa) e con Grasso, fermato però dal fuorigioco. La Bobbiese non molla e al 27’ sfiora il pari con Scabini, ma Guerci salva. Nel finale gli ospiti sprecano il raddoppio in contropiede, mentre nei minuti di recupero Imprezzabile vede il suo tiro respinto da un difensore, evitando un pareggio che avrebbe premiato la generosità dei locali ma sarebbe stato una beffa per i valtidonesi, visto il gran numero di occasioni fallite. La Bobbiese esce comunque dal campo tra gli applausi, mentre il Nibbiano&Valtidone consolida la sua posizione di capolista. 

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

Leggi qui la cronaca. le pagelle e le interviste di Giorgio Lambri su Libertà

Coppa Italia di Eccellenza 2025-26
Fase nazionale - Ottavi di finale


Sangiovannese battuta ai rigori
grazie a Serena che ne para 3 su 5

Il Nibbiano vola ai Quarti col brivido
dopo che i toscani avevano impattato
la sconfitta per 1-2 dell’andata

Vittoria ai rigori per cuori forti quella del Nibbiano&Valtidone in casa della Sangiovannese, nel match di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia fase Nazionale. Dopo il 2-1 maturato all’andata al Bertocchi, il risultato si ripete, a parti invertite, anche nella gara di ritorno, con le due squadre che vanno a giocarsi la qualificazione ai calci di rigore. La spunta il Nibbiano, non precisissimo, ma i tre centri su cinque bastano (dal dischetto finisce 2-3), anche perché tra i pali è bravissimo Serena che di fatto regala la qualificazione ai piacentini parando l’ultimo rigore che per i locali viene calciato dal portiere Barberini. Nibbiano che stacca quindi il pass per i Quarti di finale dove incontrerà la vincente di MontecchioGallo-Narnese (che hanno giocato oggi l’andata 4-1, mentre il ritorno si disputerà il prossimo 25 febbraio). Sul campo è una vera battaglia con la Sangiovannese che parte subito col turbo sblocca il risultato alla mezz’ora con Borri, conclusione dal limite sporcata dall’intervento di un difensore che mette fuori causa Serena, 1-0 e parità ristabilita visto il 2-1 maturato all’andata. Dura però poco, perché 5 minuti più tardi Grasso, su assist di Piscicelli che serve in area dopo aver soffiato il pallone a Nocentini, insacca l’1-1 per il Nibbiano. Si viaggia così tra il fine primo tempo e l’inizio della ripresa (Falugiani per i locali e Minasola per gli ospiti si divorano due occasioni colossali), fino al 75’, quando Noferi incorna il 2-1 riportando avanti la Sangiovannese, rete che porta anche la gara ai calci di rigore dove vincono i piacentini.

(Cronaca di Giacomo Spotti, Sport Piacenza online del 18.02.2026)

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Gol, highlights e commento della partita a cura del Canale Ufficiale Sangiovannese 1927

Leggi qui la cronaca e le interviste di Marco Villaggi su Libertà

Coppa Italia di Eccellenza 2025-26
Fase nazionale - Ottavi di finale


Un bel Nibbiano&Valtidone vince 2-1
ma la qualificazione si deciderà in Val d’Arno

Minasola e Grasso ribaltano la Sangiovannese
poi Carrasco fallisce il colpo del KO

La gara d’andata degli ottavi di Coppa Italia di Eccellenza tra Nibbiano Valtidone e Sangiovannese termina 2-1 per i padroni di casa, al termine di una sfida intensa e ricca di occasioni. Davanti a oltre trecento persone, di cui cento tifosi ospiti e sotto un cielo nuvoloso, il match parte subito forte: dopo appena due minuti l’ex della squadra toscana Boix impegna Barberini, mentre la Sangiovannese risponde con Castrovilli e poi con un’incursione di Borri su cross di Gozzini. Il Nibbiano replica con un colpo di testa impreciso di Boix al 15’. Il vantaggio azzurro arriva al 18’: rapida combinazione Borri Romanelli, con quest’ultimo che serve un pallone perfetto per la girata vincente di Borri. La gioia degli ospiti dura poco, perché al 26’ Minasola trova il pari con un diagonale potente che batte Barberini. Il primo tempo si chiude sull’1-1, con i padroni di casa più padroni del gioco e la Sangiovannese pericolosa nelle ripartenze. La ripresa inizia subito con grande intensità. Castrovilli sfiora il gol su punizione, poi Noferi calcia alto dal limite. Al 9’ Boix segna ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Il Nibbiano cresce e crea diverse occasioni: Lancellotti sfiora la traversa con un destro violento, poi Minasola calcia alto su schema da fermo. Al 30’ Barberini salva i suoi con una parata decisiva su Lancellotti. La pressione dei biancazzurri si concretizza al 34’: cross perfetto di Lancellotti e fantastico tocco di tacco di Grasso che vale il 2-1. Sul finale Carrasco ha la palla del tris ma colpisce il palo a porta spalancata e lascia così ancora in gioco la Sangiovannese che nella gara di ritorno farà di tutto per ribaltare il risultato e al Nibbiano&Valtidone occorrerà una prestazione perfetta per mantenere il vantaggio e accedere ai quarti di finale.

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Gol, highlights e commento della partita a cura del Canale Ufficiale Sangiovannese 1927

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A Formigine pronto riscatto dei biancazzurri che rafforzano il primato

Fogliazza e Grasso firmano il 2-0
che manda la Vianese a – 4
Sabato 14 lo scontro diretto.
Ma prima c’è la Sangiovannese
negli ottavi di Coppa Italia Nazionale

Su un campo al limite della praticabilità, il Real Formigine va ko contro la capolista Nibbiano&Valtidone determinata a risollevarsi immediatamente dallo scivolone che le è costato la prima sconfitta in campionato nel recupero con il Terre di Castelli. . Al 3’ prima occasione di marca ospite con una conclusione dal limite dell’area di Fogliazza, ben imbeccato da Bassoli, Manfredini blocca in presa bassa. All’8 seconda occasione per il Nibbiano, questa volta con Ababio che imbeccato sempre dall’ispirato Bassoli spara il mancino dai venti metri, ma la palla finisce a lato. Al 14’ Piscicelli libera Minasola che scatta sul filo del fuorigioco e, una volta entrato in area di rigore, da posizione defilata tenta un lob che si spegne sopra la traversa. Il Formigine non riesce a farsi vedere dalle parti di Guerci con pericolosità. Al 29′ Piscicelli guadagna una punizione dai venti metri, si incarica della battuta a rete Ababio che spara con il mancino, Manfredini non riesce a bloccare e la sfera finisce sui piedi di Fogliazza che tutto solo prima centra il palo e poi ribadisce nuovamente in rete per il vantaggio biancazzurro. Al 40’ ci prova anche Bomber Grasso che, dopo aver vinto un contrasto sul vertice sinistro dell’area di rigore, tenta un destro a giro che però si spegne sul fondo. Nel secondo tempo il Nibbiano è subito pericolosissimo con Minasola che crossa al centro per l’accorrente Grasso che si coordina per la battuta di testa a rete ma Maietti lo sbilancia da tergo col direttore di gara che però lascia correre. Al 3’ punizione dal vertice sinistro di Piscicelli, palla in area e dopo un batti e ribatti finisce sui piedi di Ababio che calcia a rete, ma Manfredini è super e devia in angolo. Al 6’ occcasione ghiotta per il Nibbiano con Grasso che tenta una deviazione volante in area, la palla si stampa sul palo e sulla ribattuta sempre Grasso tenta una conclusione a giro che però Manfredini blocca in presa bassa. Al 10’ però gli ospiti trovano il raddoppio, Minasola dal limite lascia partire un missile rasoterra che Manfredini può solo disinnescare e respingere, sulla ribattuta è lesto e letale Grasso che insacca. Al 13’ si fa vedere anche il Formigine con un colpo di testa di Sottil neutralizzato facilmente da Guerci. Al 25’ sponda del neo entrato Javi Boix per Bassoli che controlla e libera un destro rasoterra che Manfredini blocca in presa bassa. Ci prova ancora il Nibbiano al 32’ con un tiro di controbalzo di Jakimovski e al 35’ con una punizione dai venticinque metri di Javi Boix, ma in entrambi i casi il pallone sorvola la traversa. L’ultima emozione la dà il nuovo entrato Spaviero che, innescato da Jakimovski libera un potente destro che però viene deviato in angolo da un difensore avversario. Vittoria quindi largamente meritata dagli uomini di Rastelli che si rifanno prontamente dalla sconfitta infrasettimanale e ritrovano la dovuta sicurezza alla vigilia di un micidiale duplice impegno nel giro di soli 4 giorni: mercoledì con i toscani della Sangiovannese negli ottavi di Coppa Italia Nazionale e sabato con i rivali diretti della Vianese, ora secondi in classifica a 4 punti di distacco.

(Cronaca tratta da "Parliamo di Sport" online del 9.02.2026)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Prima sconfitta stagionale per i biancazzurri
0-1 col Terre di Castelli che esce alla distanza

Pile scariche dopo la vittoria in Coppa
Il Nibbiano parte bene ma poi si spegne
e Bruno lo giustizia con un eurogol.
Espulso Alcibiade.

Brutta battuta d’arresto e prima sconfitta stagionale per il Nibbiano&Valtidone che cade nel match di recupero di Eccellenza contro il Terre di Castelli, una delle squadre più in forma del momento - numeri alla mano - e che a sua volta fa un balzo deciso (ora è a -1) verso l’Agazzanese che apre la zona playoff. Il Nibbiano dopo l’impresa di sabato scorso in Coppa Italia trova la sua prima sconfitta stagionale, soprattutto perde l’occasione per allungare in testa sull’inseguitrice Vianese, a sua volta sconfitta domenica a Pontenure, rimanendo così sempre in testa ma a +2. Si fa sotto minaccioso anche il Fiorenzuola che sale a -4. Il Terre di Castelli fa quello che a nessuno quest’anno era riuscito: battere la capolista, che dopo 28 gare senza macchia (21 successi e 7 pari fra campionato e coppa appena vinta) cede 1-0 trafitta dalla rete di Bruno. Un colpo grosso che conferma il momento magico dei modenesi (12 risultati utili di fila, 7 successi e 5 pari) che salgono a -1 dalla zona playoff. Questi i punti salienti dell’incontro in notturna al "Bertocchi" di Piacenza. Al 31’ miracolo di Guerci su Giordano. Al 38’ punizione di Ababio, Gibertini devia in angolo. Poi tiro da fuori di Spaviero che impegna Gibertini. La partita la fa il Nibbiano, ma le migliori occasion i sono degli ospiti. Al 62’ la sblocca Bruno con un gran gol da fuori area. Poi il Terre va vicino al 2-0 con due contropiede non sfruttati da Giordano e Barbolini. Al 75’ rosso ad Alcibiade che atterra Esposito lanciato a rete. Al 79’ Tzvetkov per Esposito che non inquadra la porta. All’87’ lo stesso Esposito viene spinto in area, l’arbitro sorvola (e nell’occasione viene espulso mister Cattani per proteste) ma il risultato non cambia più. E’ apparsa chiara la stanchezza generale dei biancazzurri dopo lo sforzo di Coppa, resa evidente dalla prestazione sotto tono di tutti gli elementi migliori. Forse mister Rastelli avrebbe dovuto osare un maggiore turnover rispetto a quello parziale che pure ha fatto, ma queste sono considerazioni
fatte col senno di poi… .

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Coppa Italia Eccellenza - Finale Regionale

Allo stadio di Correggio davanti a 1500 spettatori.
la squadra del presidente Alberici non tradisce le attese

Storico Nibbiano, batte la blasonata Spal per 1-0
con gol di Grasso nel finale
ed è campione regionale

Il Nibbiano scrive il pezzo più importante della sua recente storia vincendo la finale di Coppa Italia Regionale contro la Spal sul neutro di Correggio, staccando il pass per le fasi Nazionali dove agli ottavi incontrerà la Sangiovannese (che è campione in Toscana). Decide una rete del solito Grasso a 180 secondi dalla fine, lasciato colpevolmente da solo in area e libero di incornare il perfetto cross di Boccenti (bellissima la sua percussione dalla destra), finale 1-0. Gara molto equilibrata con la Spal che parte forte nel primo tempo dove però non ci sono particolari sussulti, un paio di parate facili di Serena e una occasione sprecata da Grasso. Nibbiano che cresce molto nella ripresa, mette per almeno mezz’ora alle corde la Spal che non trova mai alcuna soluzione in attacco, nel finale tutto lascia pensare ai supplementari ma all’87’ arriva la rete costruita da Boccenti e Grasso.


Il tabellino

Spal: Giacomel, Mambelli, Casella, Dall’Ara, Mazzali, Mazza (44’ st Stoskovic), Ricci (30’ st Malivojevic), Cozzari (35’ st Barazzetta), Senigagliesi, Carbonaro (17’ st Prezzabile), Moretti (22’ st Piccioni). A disposizione: Luciani, Chazarreta, Occhi, Alcade. All.: Parlato.

Nibbiano: Serena, Tambussi, Setti (28’ st Vecchi), Alcibiade, Fogliazza, Ababio, Minasola (9’ st Carrasco), Jakimovski, Grasso, Lancellotti, Piscicelli (9’ st Boccenti). A disposizione: Guerci, Iasoni, Ranelli, Bassoli, Spaviero, Boix Garcia. All.: Rastelli.

Arbitro: De Lucca di Bologna (assistenti Temporin di Ravenna e Vitali di Bologna)

Reti: 87’ Grasso

Ammoniti: Minasola, Dall’Ara, Lancellotti, Ababio, Alcibiade, Prezzabile.

Recuperi: 0’ pt, 6’ st. .

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Un Nibbiano solido e cinico espugna il difficile campo di Fabbrico

Minasola infallibile su rigore
e la difesa torna ermetica.
Create altre occasioni, ma l’1-0 è sufficiente
per consolidare il primato.

Il Nibbiano, capolista, affronta un Fabbrico in lotta per la salvezza allo stadio Camillo Soprani su un campo in buone condizioni nonostante le piogge di questi giorni. Mister Rastelli, con la finale regionale di Coppa Italia alle porte, decide di far riposare Grasso che parte dalla panchina e schiera in attacco la coppia Carrasco–Minasola, sostenuta da un centrocampo solido presidiato da Ababio, Lancelloti e Priscicelli e guidato da capitan Jakimovski. La linea di difesa vede Tambussi, Setti, Fogliazza e Alcibiade al centro a protezione di Guerci. La partita si apre con gli ospiti arrembanti: nei primi cinque minuti arrivano due occasioni nitide, prima con Piscicelli lanciato direttamenet da Guerci, poi con Minasola che impegna severamente Rossi. Il dominio dei biancazzurri si concretizza al 14’, quando Piscicelli viene atterrato in area dopo una doppia conclusione: l’arbitro assegna il rigore e Minasola realizza con freddezza. Il Fabbrico fatica a reagire e il Nibbiano sfiora più volte il raddoppio, soprattutto con Carrasco che, in ripartenza, manca di poco l’incrocio. Solo al 38’ i padroni di casa si rendono pericolosi con Martina, ma Fogliazza salva la situazione. Prima dell’intervallo Ababio prova dalla distanza, senza esito. Nella ripresa il Fabbrico parte più deciso: una punizione di Genova trova la testa di Scappi, ma Guerci blocca. Martina tenta un’altra conclusione potente, che però termina a lato. Il Nibbiano risponde con Minasola, che sfiora il gol colpendo l’esterno della rete. Al 14’ un errore in fase di impostazione degli ospiti offre a Martina una buona occasione, ma Guerci è attento. Nei venti minuti finali Rastelli inserisce Grasso e Boccenti per dare nuova energia. La scelta paga a smorzare la veemenza offensiva dei padroni di casa e a riportare il Nibbiano in attacco: al 34’ Grasso crea un’azione pericolosa e serve perfettamente Boccenti, che però calcia alto da posizione favorevole. Nel recupero ancora Grasso tenta una spettacolare rovesciata su cross di Boccenti, senza trovare la porta. Dopo sei minuti oltre il novantesimo, l’arbitro chiude la gara. Il Nibbiano conquista una vittoria meritata, frutto di cinismo, compattezza e capacità di soffrire nei momenti chiave. Ottima prestazione di tutta la squadra con una menzione in più per Tambussi, Ababio, Grasso, Piscicelli e Jakimovski. Con questo successo, la squadra di Rastelli consolida la vetta della classifica in solitaria con due punti di vantaggio sulla Vianese, fermata in casa sul pari dal Brescello Piccardo

(Sintesi della cronaca di Pier Paolo Dovati - Ufficio stampa Nibbiano&Valtidone)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Con la Fidentina, al Molinari, un pirotecnico 4-3 e vetta riagganciata

Un tempo di assoluto dominio,
poi due papere clamorose e ospiti in vantaggio,
ma il carattere del gruppo vince
riscattando gli errori

Una partita folle, intensa e ricca di episodi. Al termine di novanta minuti vibranti è il Nibbiano & Valtidone a spuntarla per 4-3 dopo aver dominato l’incontro ma aver anche rischiato di perderlo per due errori clamorosi del tutto inaspettati per una difesa che in tutto il girone di andata aveva subito solo 3 reti, quante ne ha incassate oggi dalla Fidentina. Grande merito dei ragazzi di Rastelli però è stato non aver perso la testa, come avrebbe potuto accadere dopo due harakiri del genere, ma di aver ripreso il controllo della partita con grande concretezza e lucidità nei momenti chiave di una ripresa pirotecnica riuscendo a condurre in porto una vittoria tanto sofferta quanto meritata. La cronaca, ricchissima di episodi, si apre con un primo pericolo alla porta di Mora portato da Hasanaj, il cui tiro non trova lo specchio. Al 14’ è Ababio su punizione a impegnare con una conclusione rasoterra il portiere ospite Mora che poi compie un autentico miracolo deviando in angolo un perfetto sinistro di Grasso. Il vantaggio del Nibbiano è però maturo e arriva al 25’ quando Jakimovski lascia partire un siluro dai 30 metri che si infila imparabilmente sotto la traversa. Al 35’ è Lancellotti dalla distanza a chiamare nuovamente in causa il portiere granata mentre un minuto dopo, nell’unico acuto degli ospiti, Guerci è strepitoso nell’evitare che un preciso tiro di Araldi termini in rete. Dopo un’altra occasione creata al 42’ dal giganteggiante Ababio nell’unico minuto di recupero il Nibbiano combina la prima frittata. Boccenti appoggia a campanile su Guerci, costretto a rinviare di testa proprio sui piedi dell’accorrente Araldi che ringrazia e insacca Il beffardo pallone del pareggio. Subito a inizio ripresa, con l’uovo della prima frittata ancor caldo il Nibbiano ne sforna una seconda. Stavolta è Guerci, nel rilanciare corto su Tambussi che serve invece ancora una volta Araldi di cui poi intercetta il tiro, ma sulla ribattuta Nocciolini è il più rapido e firma un incredibile 1-2 per gli ospiti. Una vera doccia gelata che ha però il potere di risvegliare l’orgoglio dei valtidonesi che nel giro di un quarto d’ora riescono a ribaltarla. Al 20’ è Lancellotti a costringere Casarini all’autorete nel tentativo di anticipare Hasanaj, mentre quattro minuti dopo è Minasola che, dopo essersi visto deviare un gran tiro da Mora, serve ad Alcibiade, appostato sul secondo palo, la palla del 3-2. Partita finita? Nemmeno per sogno. I granata ospiti non mollano e al 40’ trovano un altro fortunoso pareggio: la palla, calciata da Nocciolini colpisce entrambi i pali interni della porta di Guerci che poi la blocca. L’arbitro però ravvisa che la sfera abbia superato la linea e concede la rete del 3-3. Ma il Nibbiano&Valtidone non ci sta a perdere punti in una delle sue migliori prestazioni dell’anno e dopo neanche un giro di lancette Carrasco si produce in una ubriacante serpentina tra due avversari e serve Lancellotti che mira e centra il sette alla sinistra di Mora. Stavolta è il gol decisivo del 4-3 che riporta gli uomini del presidente Alberici in testa alla classifica, riagguantando la Vianese fermata sul pari dal CDR Mutina. Difficile attribuire la palma del migliore in campo in una partita dove tutti hanno dato il meglio di sé dimostrando anche una grande forza morale, oltre che tecnica, nel saper rimediare agli errori commessi. .

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Troppa supponenza e poca autorevolezza dei biancazzurri
che buttano due punti nella più brutta partita del campionato

Dopo l'immediato vantaggio
col nuovo acquisto Spaviero
il Nibbiano dorme sugli allori
e subisce il pari dell'Arcetana
pur giocando mezz'ora con l'uomo in più

Per il 19ᵉ turno del campionato di Eccellenza sul sintetico del “Puppo” di Piacenza il Nibbiano&Valtidone disputa forse la più opaca delle sue prestazioni in questo campionato perdendo due punti pesanti, insieme alla testa della classifica, contro quell’arcigna Arcetana che già all’andata aveva bloccato i biancazzurri sul risultato di 1-1. E dire che la gara si era messa subito nel migliore dei modi per i padroni di casa quando, già al secondo minuto, il nuovo acquisto Spaviero, da appena dentro l’area piazzava un destro preciso e ficcante che non concedeva scampo a Borges. La risposta biancoverde non si fa attendere e di lì a poco Fiorentini con un colpo di testa in tuffo indirizza a rete un pallone velenoso che però non sorprende Guerci. All' 11’ Grasso va alia ricerca del raddoppio con un imperioso diagonale respinto con prontezza di riflessi da Borges. Da questo momento gli uomini di Rastelli anziché gestire l’incontro con l’autorevolezza che si addice a una capolista, iniziano a traccheggiare con supponenza lasciando l’iniziativa e il predominio territoriale all’Arcetana, interrotto solo al 42’ da un’iniziativa di Grasso che cerca il 2-0 con un'autentica fiondata, che trova la provvidenziale opposizione di Fiorentini. Sull'immediato capovolgimento di fronte è però Barbieri, pescato da Messori davanti alla porta vuota, a sfiorare il pareggio ma il suo tiro non inquadra incredibilmente la porta. A inizio ripresa, dopo che Maccabruni, con un pregevole destro, aveva impegnato severamente Guerci, il Nibbiano per una decina di minuti sembra voler riprendere il controllo della partita. Prima Borges anticipa Grasso lanciato a rete da un grande assist di Jakimovski, poi Lancellotti si produce in una bordata dai 16 metri che sfiora il palo alla destra dell'estremo difensore biancoverde. Seguono, In rapida successione, un pregevole colpo di testa di Fogliazza che si perde a lato e una nuova incursione da parte di Grasso ancora una volta frenata da Borges. AII'11 ’ I’episodio che sembrerebbe spianare ai valtidonesi la strada della vittoria: l’ Arcetana resta in 10 perchè Pigati viene espulso per un intervento in gioco pericoloso su Lanœllotti. Ma appena viene a trovarsi in superiorità numerica il Nibbiano anziché cercare il colpo del ko, sembra riposarsi sugli allori dell’unico gol di vantaggio lasciando l’inizativa agli avversari che, col coltello tra i denti, riescono nell’impresa di riequilibrare il punteggio al 21’ quando un traversone di Messori incoccia in piena area un braccio di Fogliazza, di poco scostato dal corpo. II direttore di gara, forse troppo severamente, decreta il calcio di ńgore che lo stesso Messori trasforma imparabilmente. L’Arcetana riesce poi a gestire con ordine gli affannosi ma poco lucidi tentativi del Nibbiano di riportarsi in vantaggio. Ci sarebbe in realtà un clamoroso calcio di rigore a favore dei padroni di casa proprio nei secondi finali, quando un evidentissimo mani aIl'interno dełl'area ospite su tiro scoccato da Carrasco viene scandalosamente ignorato dall’arbitro che, pur vicinissimo alla zona del fattaccio, preferisce invece decretare subito la conclusione della sfida. Quest’ultima palese ingiustizia non è però sufficiente, visto il divario dei valori tecnici in campo, a giustificare una prestazione così sotto tono della ex capolista (ora staccata di due punti dalla Vianese) che non può permettersi di lasciare per strada punti preziosi contro le avversarie meno dotate se vuole continuare a coltivare ambizioni di primato.

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Il pericolante Salsomaggiore frena Il Nibbiano&Valtidone (1-1)
raggiunto in vetta dalla Vianese

I biancazzurri sprecano nel primo tempo.,
Nella ripresa dominano in dieci (espulso Tambussi) ma Kadjo li beffa.
Grasso la rimedia su rigore al 90’

Il turno infrasettimanale dell’Epifania porta il Nibbiano capolista sull’affollato campo del Salsomaggiore malgrado la giornata gelida. Mster Rastelli schiera dal primo minuto il nuovo arrivato Ranelli, mentre Jakimovski arretra in difesa e Carrasco affianca Grasso in avanti. L’altro neo acquisto Spaviero parte dalla panchina. Autorevole l’avvio del Nibbiano: dopo appena due minuti Piscicelli prova la conclusione dalla distanza, senza trovare lo specchio. Al 9’ è Bassoli a sfiorare il vantaggio su cross di Boccenti, ma Morigoni devia in angolo. L’occasione più clamorosa arriva al 12’ quando Vecchi, tutto solo sul secondo palo, calcia alto da posizione favorevolissima. Il Salsomaggiore si fa vedere al 20’ con una ripartenza rapida: Kadjo, lanciato da Lattuca, si presenta solo davanti a Guerci ma il diagonale termina di poco a lato. Il Nibbiano torna a premere e al 33’ Carrasco prova la conclusione al volo dopo una palla svirgolata da Cruoglio, senza però trovare la porta. Il primo tempo si chiude sullo 0-0. La ripresa cambia subito volto: al 7’ Tambussi ferma fallosamente Togola in contropiede e rimedia il secondo giallo lasciando il Nibbiano in dieci. Nonostante l’inferiorità numerica, gli ospiti reagiscono con carattere chiudendo i termali nella loro area. Jakimovski sfiora il gol al 13’ con una conclusione al volo deviata che lambisce l’incrocio, poi ci riprova al 21’ con un tiro dal limite fuori di un soffio. Anche Ranelli tenta la via del gol al 23’, ma la sua conclusione termina di poco alta. Al 40’ arriva la beffa: su una ripartenza del Salsomaggiore, Boccenti (forse subendo fallo) perde un contrasto da ultimo uomo con Kadjo che con un diagonale preciso infila imparabilmente l’angolino alla destra di Guerci. I biancazzurri però non si arrendono e al 44’ Grasso viene atterrato nettamente in area da Cruoglio .Lo stesso Grasso trasforma con potenza e precisione il conseguente rigore riportando il risultato in parità. Nel recupero gli ospiti sfiorano addirittura il colpaccio: al 48’ Grasso impatta di testa un cross di Binelli, ma la palla fa la barba al palo. È l’ultima emozione di una gara che i ragazzi di Rastelli hanno dominato nonostante l’inferiorità numerica per quasi un tempo. Il Nibbiano esce dal Francani con un punto che sta stretto per quanto mostrato in campo, ma resta comunque capolista in coabitazione con la Vianese vittoriosa a Campagnola. Da sottolineare la prestazione monumentale di capitan Jakimovski, l’ottimo impatto dei nuovi Ranelli e Spaviero, e le conferme di Boccenti e del bomber Grasso, sempre leader della classifica marcatori del Girone A anche qui appaiato con 11 reti a Bertetti della Vianese.

(Sintesi della cronaca di Pierpaolo Dovati - Ufficio stampa Nibbiano&Valtidone)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Vittorioso per 2-1 a Zola Predosa il Nibbiano si laurea Campione d’inverno

Un ricamo di Grasso e un perfetto penalty
di Javi Boix stendono i bolognesi
che nel recupero (col Nibbiano in 10)
accorciano su rigore

Al Centro Sportivo Filippetti di Zola Predosa il Nibbiano&Valtidone affronta l’ultima gara del girone d’andata con l’obiettivo di conquistare una vittoria che varrebbe il titolo di Campione d’inverno. Mister Rastelli schiera una formazione equilibrata, con Setti a guidare la difesa, Jakimovski capitano in mediana e il tandem offensivo Grasso–Javi Boix. L’avvio di gara è molto tattico, con le due squadre attente a non scoprirsi. La prima vera occasione arriva al 21’, quando Lancellotti viene fermato fallosamente al limite dell’area: sulla punizione Ababio calcia forte, ma Bertocchi devia sopra la traversa. Il Nibbiano cresce e al 26’ Grasso va vicino al gol, ma l’azione viene fermata per fuorigioco. Lo Zola Predosa segna al 30’ con un colpo di testa di Farini che però si aiuta con una mano e la rete viene giustamente annullata. I padroni di casa insistono e sfiorano il vantaggio con Suliani, che calcia alto dal limite. Nel finale di primo tempo il Nibbiano cerca il bersaglio con Lancellotti e poi con Boccenti, ma Bertocchi non si fa sorprendere. Nella ripresa gli ospiti partono fortissimo e al 7’ passano in vantaggio: Boccenti avvia l’azione e serve Grasso, che con una giocata di classe, un vero ricamo, entra in area e batte Bertocchi. Lo Zola reagisce subito, ma Guerci è prodigioso su colpo di testa di Assouan. Al 13’ Piscicelli conquista un rigore che Javi Boix trasforma con freddezza per il 2-0. La partita sembra sotto controllo dei valtidonesi, che gestiscono il ritmo concedendo poco. Lo Zola protesta per un rigore non concesso (ma l’arbitro è a due passi e non ne ravvisa gli estremi) e beneficia poi dell’espulsione - apparsa troppo severa - del biancazzurro Setti per un fallo al limite dell’area. Nel recupero arriva un rigore anche per i padroni di casa, trasformato da Suliani (che è così il terzo giocatore che riesce a superare Guerci nell’arco di tutte le 17 partite del girone d’andata) ma è troppo tardi perchè lo Zola possa tentare il recupero. Dopo pochi giri di lancette il direttore di gara fischia infatti la fine. Il Nibbiano&Valtidone espugna così il Filippetti, resta imbattuto e si laurea Campione d’inverno in solitaria con 43 punti, frutto di 13 vittorie e 4 pareggi. Due le lunghezze di vantaggio sull’eterna rivale Vianese fermata sul pari a Rolo e con la quale si confronterà direttamente domenica prossima 21 dicembre nei quarti di finale di Coppa Italia.

(Sintesi della cronaca di Pierpaolo Dovati - Ufficio stampa Nibbiano&Valtidone)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Prova di forza dei biancazzurri contro la seconda in classifica

Un'autorete e Grasso lanciano il Nibbiano&Valtidone
2-0 alla Pontenurese

E’ una prova di forza quella del Nibbiano Valtidone: non domina la gara con una coriacea Pontenurese ma dopo un’ora di gioco si trova avanti 2-0 con due tiri in porta (anzi, uno e mezzo) permettendo a Guerci di non sporcarsi nemmeno i guantoni, visto che il portiere gioca praticamente solo con i piedi. La formazione di Rizzelli dimostra di meritare i riflettori, ma paga soprattutto la qualità tecnica di alcuni uomini di Rastelli, come Lancellotti e Grasso capaci di accendere e di decidere la partita con le invenzioni personali La rete del 2-0 ne è l’esempio lampante: il numero 10 del Nibbiano porta la sfera danzando in mezzo a due avversari e al momento giusto serve Grasso che entra in area, sbilancia due difensori e infila in diagonale Dordoni. Ma anche Fogliazza e Boccenti dietro sono una diga insuperabile e iniziano l'azione in modo preciso, Jakimovski non sbaglia un passaggio decidendo a che velocità deve correre la squadra; Tambussi è un altro giocatore dirompente, insomma tutto il meccanismo funziona alla grande. La Pontenurese è squadra messa in modo preciso in campo, lascia giocare gli avversari ma non rischia niente, fino a quando non subisce lo sfortunato svantaggio. Al 14’ angolo dalla sinistra, Ababio di testa colpisce il palo, la sfera incoccia su Dordoni e finisce in rete per l’1-0 dei padroni di casa. Gli ospiti non si demoralizzano e provano ad alzare la voce a centrocampo, la partita è equilibrata ma le conclusioni praticamente nulle da una parte e dall’altra. Anche perché il Nibbiano perde quasi subito una freccia importante: Minasola dopo cinque minuti, a seguito di un duro intervento di Diaw è costretto a chiedere il cambio dando spazio a Carrasco. La Pontenurese non si sbilancia mai ma prova a impensierire la retroguardia avversaria e ci riesce al minuto 18 con una bellissima azione corale non sfruttata da Compiani a pochi metri da Guerci. Per il resto il primo tempo offre poche occasioni con entrambe le difese che hanno la meglio sui rispettivi attacchi. La ripresa inizia sulla stessa falsariga della prima frazione, fino a quando al 58’ il lampo della coppia Lancellotti-Grasso porta il Nibbiano Valtidone sul 2-0. La partita adesso è decisamente indirizzata e la pietra tombale arriva sette minuti più tardi con l’espulsione di Castellana, autore di un’entrata decisa con la gamba alta su Hasanaj che il direttore di gara valuta da cartellino rosso. La Pontenurese non crolla ma è evidente che da questo momento le difficoltà aumentino in modo esponenziale. Al 70’ Jakimovski colpisce la traversa con un gran tiro da 25 metri e all’80 Hasanaj lo imita partendo da destra e accentrandosi con una conclusione che si stampa a pochi centimetri dall’incrocio. La gara termina così col Nibbiano Valtidone che può festeggiare la conferma del primato - anche se ancora in comproprietà con la Vianese vittoriosa di misura contro l’Agazzanese - mentre la Pontenurese dimostra di non essere là in alto per caso. 

(Sintesi della cronaca di Matteo Marchetti su SportPiacenza del 06.12.2025)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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A Campogalliano un 1-1 che vale quasi come una vittoria

Tre gol annullati al Nibbiano,
espulso Alcibiade, ma all’ultimo minuto
Piscicelli rimedia agli scippi arbitrali
e agguanta uno strameritato pareggio

La quindicesima giornata di Eccellenza vede l’Atletic CDR Mutina, sorprendente neopromossa vicina alla zona playoff, affrontare sul sintetico “Bolelli” di Campogalliano un Nibbiano&Valtidone capolista che ritrova il suo bomber Nico Grasso al fianco di Minasola. Gli ospiti partono forte e al 10’ andrebbero già a segno con Minasola, servito da Hasanaj, ma il gol viene annullato per un fuorigioco molto dubbio. Due minuti dopo colpiscono invece i padroni di casa: Hoxha riceve sul vertice dell’area, si libera e infila Guerci con un diagonale nell’angolo basso. Al 14’ ai biancazzurri ospiti viene annullato un secondo gol, questa volta di Grasso, con decisione arbitrale fortemente contestata. Nonostante quest’altra ingiustizia, la squadra di Rastelli non si demoralizza ma continua a creare occasioni: Minasola e Fogliazza sfiorano il pareggio, mentre un tiro di Alcibiade lambisce la traversa su cross di Jakimovski. I padroni di casa provano a farsi vedere con Hoxha e Caselli ma senza rendersi pericolosi e il primo tempo si chiude sull’1-0. Nella ripresa il Nibbiano riparte all’attacco: Alcibiade va vicino al gol su punizione dai 18 metri. Al quarto d’ora arriva però un episodio che potrebbe tagliare le gambe al Nibbiano: lo stesso Alcibiade (sino ad allora il migliore in campo) viene infatti espulso per una presunta gomitata a Teggi o forse per una successiva protesta verso il guardalinee, decisione ritenuta comunque molto severa. Nonostante l’inferiorità numerica, gli ospiti continuano a spingere anche più di prima e al 31’ si vedono annullare il terzo gol della giornata, questa volta a Carrasco, sul quale viene segnalato un fuorigioco del tutto inesistente. Minasola sfiora ancora il pari, ma il Nibbiano tutto proiettato in avanti concede una grande occasione a Hoxha al 44’, con Guerci che salva con un intervento decisivo. Nel recupero Grasso prova dalla distanza ma senza fortuna. Al 94’ la determinazione e la carica agonistica dei valtidonesi vengono finalmente premiate: una punizione di Rebolini è ribattuta da Schena ma sulla corta respinta è pronto ad avventarsi Piscicelli che insacca lo strameritato pareggio. Partita intensa e combattuta, con la Mutina cinica nel capitalizzare l’unica vera occasione del primo tempo e un Nibbiano più manovriero ma clamorosamente penalizzato dalle tre reti annullate, due delle quali chiaramente regolari. Nonostante l’inferiorità numerica, la squadra di Rastelli mostra grande carattere e porta a casa un punto prezioso che le permette di mantenere la vetta, ora condivisa con la Vianese.

(Sintesi della cronaca di Pierpaolo Dovati - Ufficio stampa Nibbiano&Valtidone)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Regolato il Campagnola con un gol per tempo
di Minasola e Carrasco su rigore 

Il Nibbiano fa doppietta senza brillare
ma non corre rischi e mantiene il primato

La partita ha evidenziato fin da subito la netta differenza di valori in campo. Il Nibbiano si è confermato una squadra costruita per lottare nelle zone alte della classifica, con un organico completo e di grande qualità. Il Campagnola ha dimostrato carattere., determinazione e grande impegno, cercando in tutti I modi di tenere testa a un avversario di altissimo livello pur senza riusclre a cambiare il destino del match. Le reti si sono sviluppate una per tempo. AI 15° del primo, Carrasco porta pressione sulla difesa degli ospiti, Vasile perde il pallone e lo stesso Carrasco lo serve al centro dell'area per Minasola che, di piatto, infila Vioni per l'1-0. La restante parte della frazione scorre senza particolari emozioni, entrambe le squadre giocano a buoni ritmi ma senza rendersi realmente pericolose col Nibbiano che sembra quasi accontentarsi del minimo vantaggio acquisito senza più cercare l’affondo. Nella ripresa, al 22°, su azione da calcio d'angolo, la palla arriva al limite dell'area dove Jakimowski calcia al volo colpendo in pieno la traversa. Un minuto più tardi Carrasco entra in area, supera Calabrettì che lo atterra e il direttore di gara decreta il calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta lo stesso Carrasco che spiazza Vioni e firma il raddoppio. Il Campagnola prova fino aIl'ultimo a restare in partita e a contrastare la qualità del Nibbiano ma senza riuscire a creare pericoli per Guerci e rischiando anche, in un paio di occasioni, di subire la terza rete in contropiede. I biancazzurri, dal canto loro, si limitano ad amministrare il vantaggio facendo molto possesso palla e rallentando il gioco. Non una delle migliori prestazioni degli uomini di Rastelli ma obiettivo della vittoria raggiunto e testa della classifica riconquistata senza problemi. I due marcatori, Minasola e Carrasco, sono anche stati, insieme a Jakimovski, i migliori in campo.

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Con un netto 2-0 a Brescello il Nibbiano&Valtidone recita da capolista

Un gol e un legno a testa per Ababio e Grasso
coronano una prestazione collettiva autorevole.
Risultato mai in discussione

Sul campo pesante del Morelli di Brescello, reso difficile dalla pioggia insistente, la capolista Nibbiano&Valtidone affronta i locali piazzati in classifica appena fuori dalla zona playoff. Mister Rastelli schiera un 4-4-2 con la coppia offensiva Minasola-Grasso. La partita si apre con una conclusione di Mastaj ben bloccata da Guerci, poi al 4’ il Nibbiano reclama un rigore per un contatto su Minasola, ma l’arbitro lascia correre. Il controllo del gioco è dei biancazzurri, che però faticano a capitalizzare in un primo tempo condizionato dalle condizioni del terreno. Al 29’ Minasola sfiora il gol, ma Buffagni salva sulla linea. Due minuti dopo Ababio manca clamorosamente la rete da pochi passi. Il vantaggio arriva al 34’: Jakimovski pennella in area, Minasola addomestica il pallone e serve Grasso, che insacca di piatto. Il Nibbiano sfiora subito il raddoppio al 38’ con Ababio, che colpisce la traversa da posizione favorevole. Dopo il duplice fischio, la capolista rientra in campo con grande intensità: al 3’ della ripresa Minasola sfiora l’incrocio, poi all’11’ arriva il 2-0. Su corner di Lancellotti, Ababio svetta più in alto di tutti e mette nell’angolo. Il Nibbiano continua a spingere: al 15’ Grasso centra la traversa dopo una grande giocata di Minasola. Il Brescello prova una timida reazione con due conclusioni di Binini, ma Guerci non viene impensierito. Nel finale Grasso si vede negato il gol da un intervento provvidenziale di Giaroli, e Carrasco conclude alto dai venti metri. Dopo cinque minuti di recupero, il Nibbiano porta a casa una vittoria netta e preziosa. Squadra solida, porta ancora una volta inviolata e primo posto in classifica confermato con autorevolezza. Prestazioni sugli scudi per Grasso, Ababio, Alcibiade, Lancellotti e Hasanaj. A fine gara arrivano i complimenti del presidente Alberici, soddisfatto di un gruppo sempre più convincente e vincente sia in campionato che in Coppa Italia.

(Sintesi della cronaca di Pierpaolo Dovati - Ufficio stampa Nibbiano&Valtidone)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Emozioni e spettacolo nel derby

Il Nibbiano regola 2-0 l'Agazzanese
e vola in vetta con super Minasola

Il derby Nibbiano-Agazzanese prometteva spettacolo e così è stato, I padroni di casa hanno messo in campo tutte le qualità doimostrate alla vigilia di questo big match tuttavia l’Agazzanese ha creato non pochi grattacapi dalle parti di Guerci come il palo centrato in avvio di gara da Reggiani sugli sviluppi di un corner e la rete di Carella annullata nel secondo tempo per un dubbio fuorigioco. Contestata anche l’esecuzione del rigore dell’1-0 in quanto è parso (ma non allp’arbitro) che Minasola abbia toccato il pallone due volte. Subito al 2’ sussulto Agazzanese con Vai al tiro stoppato da un difensore. Al 5’ risponde il Nibbiano con Vecchi che mette una palla al centro per Grasso che non arriva in tempo. Al 12’ su calcio d’angolo battuto da Mastrototaro, Reggiani di testa colpisce il palo. Al 22’ gran palla di Minasola per Grasso che ancora non ci arriva per poco. Al 35’ calcio di rigore per il Nibbiano causato da Reggiani su Lancellotti. Sul dischetto si presenta Minasola e fa 1-0. Al 38’ arriva palla a Mehmetaj stoppato da Alcibiade. Al 41’ occasione Agazzanese ma Carella scivola al momento di calciare. Al 42’ raddoppia Minasola con un gran destro di controbalzo su velo di Grasso. Si chiudono così i primi 45’. La ripresa si apre con un calcio d’angolo di Lancellotti, palla che arriva a Grasso il cui doppio tentativo è stoppato entrambe le volgte da Maffezzoli. Al 66’ segna Carella ma il gol è annullato per dubbio fuorigioco. Al 67’ calcio di rigore per il Nibbiano a seguito di un’ uscita scomposta di Bertozzi su Grasso che prende la palla e va sul dischetto. Rigore calciato bene ma ancor meglio la parata di Bertozzi. All’84’ si invola D’Aniello e mette una palla in mezzo per Vai che calcia fuori. Al 91’ ci prova Carella ma spara alto sopra la traversa. Al 51’ ultimo sussulto con ottimo intervento di Bertozzi su sinistro di Grasso. Finisce 2-0. Ora in testa alla classifica di Eccellenza A c’è il Nibbiano che va a 30 punti mentre l’Agazzanese scivola al secondo posto inchiodata a 27. La squadra di Rastelli inoltre si conferma miglior attacco del girone e anche miglior difesa con il solo gol subito in 12 incontri di campionato e 3 di Coppa.

(Sintesi della cronaca di SportPiacenza online del 08.11.2025)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Poker a domicilio dei bolognesi nonostante il massiccio turnover

Il Nibbiano2 come il Nibbiano1
asfalta il Corticella e resta a -1 dall’Agazzanese
che sfiderà sabato prossimo per il primato

Consapevole della forza di tutta la sua rosa e in vista del superderby di sabato prossimo con l’Agazzanese, mister Rastelli sceglie contro la cenerentola del girone un massiccio turnover, Minasola e Grasso partono dalla panchina, spazio nel reparto offensivo a Carrasco e Javi Boix, regista di centrocampo Rebolini affiancato da Bassoli e Hasanaj, turno di riposo in difesa per Fogliazza. Pronti via e Il Nibbiano al primo affondo va vicino al gol, con uno stacco imperioso di Javi Boix ma la palla finisce alta di un soffio sopra la traversa. Cinque minuti dopo il ’secondo affondo e ancora gol sfiorato: il portiere locale Calzati esce alla disperata anticipando Carrasco, la palla finisce sui piedi di Hasanaj che con il mancino calcia verso la porta vuota ma Salcuni e Venturi i riescono a salvare sulla linea. Al terzo tentativo, poco oltre il quarto d’ora, i biancazzurri passano in vantaggio con un’ azione orchestrata da Hasanaj e conclusa da Carrasco con tiro non potente che però trova la sfortunata deviazione di Salcuni nella propria rete. Alla mezz’ora il Nibbiano raddoppia sempre con Carrasco che, dopo un’ azione da manuale orchestrata da Rebolini, Hasanaj e Vecchi, su cross di quest’ultimo, si fa trovare pronto all’appuntamento con il gol. Corticella sin qui non pervenuto e Vecchi al 38’ ne approfitta per chiudere la pratica con un violento sinistro che non dà scampo a Calzari. Visto il divario tra le forze in campo, il secondo tempo si riduce a poco più che a un allenamento. Ospiti vicini al quarto gol all’ 11’con Javi Boix che con un lob colpisce la parte superiore della traversa. Al 15’ doppio intervento di Calzari, prima su Javi Boix e poi sulla ribattuta di Hasanaj L’incontro prosegue col Nibbiano in totale controllo e padroni di casa che non riescono a imbastire neppure un’azione degna di nota. Così si arriva al 43’ quando Grasso, subentrato da poco, si invola sulla fascia, e serve con un filtrante basso Javi Boix che entra in area e calcia di prima trafiggendo Calzari. il Poker è servito Tre punti conquistati su un campo non in perfette condizioni dove il Nibbiano2 di Rastelli ha imposto una superiorità tecnica e tattica abissale, conquistando il secondo posto in solitaria a un solo punto dalla capolista Agazzanese che sarà ospite sabato prossimo al Molinari per una sfida al calor bianco. I biancazzurri restano la miglior difesa del torneo con un solo gol subito in 11 partite di campionato e 3 di Coppa e l’unica squadra che ancora non ha conosciuto sconfitte. Migliori in campo, al di là dei marcatori dei gol, tutta la linea arretrata in blocco oltre ad Hasanaj e Grasso.

(Sintesi della cronaca di Pierpaolo Dovati - Ufficio stampa Nibbiano&Valtidone)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Risultato equo anche se pesa un gol annullato a Grasso
per un dubbio fuori gioco 

Reti bianche, ma emozioni a colori
nel primo derby tra Nibbiano e Fiorenzuola

Davanti a un pubblico da grandi occasioni, Nibbiano&Valtidone e Fiorenzuola si sono incontrate per la prima volta nella loro storia dando vita a un derby all’ultimo respiro conclusosi con uno 0-0 tutt’altro che noioso. Il pari, sostanzialmente giusto, lascia però maggiore rammarico al Nibbiano, che nel primo tempo si è visto annullare un gol a Grasso per un fuorigioco apparso molto dubbio. La formazione biancazzurra ha condotto la gara con piglio deciso, costruendo le azioni migliori e costringendo Cantoni agli straordinari. Ne è uscita una sfida intensa, fisica, vibrante dove le difese hanno dettato legge. Il Fiorenzuola, più prudente per tre quarti della partita ha trovato coraggio nell’ultimo quarto d’ora, quando Guerci ha pareggiato i conti con Cantoni anche sul fronte delle parate decisive. Il Nibbiano resta in copertura di studio nei primi 10 minuti, ma al 15’ troverebbe subito il vantaggio con una splendido servizio di Alcibiade per Grasso che, dopo uno scatto fulmineo, fulmina Cantoni. Il bellissimo gol viene invece annullato per intervento della segnalinee che ravvisa un discutibile fuorigioco. Poco dopo Setti illumina per Minasola che evita il portiere ma Macchioni salva in extremis; prima dell’intervallo ancora due occasioni per Grasso che prima spara sull’esterno rete e poi vede il suo tiro bloccato da Cantoni, mentre il Fiorenzuola conquista solo alcuni calci d’angolo senza esito. Nella ripresa il ritmo resta alto: Ababio spreca una ghiotta occasione quasi dal dischetto, Lancellotti e Minasola cercano gloria con bolidi da fuori area, ma Cantoni risponde sempre presente. Nel finale, dopo un salvataggio del portiere ospite sul neo entrato Bassoli gli ospiti si fanno più aggressivi mettendo in risalto anche le doti di Guerci che prima salva su Morrone e all’ultimo secondo di recupero evita la beffa con un doppio miracolo su Scarlata e ancora Morrone. Un pareggio che non sposta gli equilibri ma che ha visto le due squadre dare un segnale di forza reciproca cbe ne giustifica le ambizioni. In sintesi un derby a reti bianche (anche se pesa quella annullata al Nibbiano) ma dalle emozioni mai spente.

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Grasso, Lancellotti e Javi Boix firmano il tris ai reggiani

Per evitare un gol di Grasso già al primo minuto
Ziliani si fa espellere e per il Nibbiano
Il confronto col Rolo è tutto in discesa

Il pericolante Rolo, ai margini della zona playout con soli 8 punti, ospita il Nibbiano, terzo in classifica con 20 punti dietro ad Agazzanese e Pontenurese ma con una partita in meno, nella nona giornata di campionato Il Rolo parte forte e cerca subito di mettere pressione agli ospiti, Jakimovski però rilancia e pesca Grasso che controlla sulla linea di centrocampo e si invola verso la porta di Grigoli. Ziliani in recupero, da ultimo difensore, lo aggancia e lo stende al limite dell'area con conseguente cartellino rosso diretto per il difensore locale, Il Rolo, nonostante l’inferiorità numerica, riesce a farsi pericoloso con Habib e pronto a battere a rete ma Boccenti compie un recupero prodigioso e salva Al 26’passa in vantaggio il Nibbiano: da Lancellotti a Grasso che, solo davanti a Grigoli, spara centrando in pieno la traversa ma la palla finisce ad Ababio che di testa indirizza ancora per Grasso che dal limite dell'area piccola trafigge il portiere locale con un destro preciso. Al 40’ Minasola salta facilmente Lo Bello e convergendo lascia partire una bomba che Grigoli riesce a respingere ancora sui piedi di Mina il cjui diagonale stavolta finisce alto sopra la traversa Nella ripresa mister Rastelli sostituisce l’ammonito Minasola con Carrasco e già al 7’ arriva il raddoppio. Fogliazza, lancia lungo e premia lo scatto di Lancellotti che controlla al volo e di prima lascia partire una conclusione potente e precisa che scavalca Grigoli e finisce nel sette. Grandissimo gol dell’attaccante biancazzurro. Il Nibbiano va subito vicino al tris con Ababio che calcia nell'angolino basso ma Grigoli in tuffo riesce a respingere. Ci provano ancora Carrasco al 21’ e Piscicelli al 23’ ma i loro diagonali finiscono a lato. Il terzo gol arriva però al 35’ a seguito di una punizione dal vertice dell’area di rigore battuta da Ababio: Grigoli in tuffo respinge come può proprio sui piedi di Javi Boix, subentrato a Grasso, e l’attaccante spagnolo insacca con un tap-in felpato. chiudendo così la partita. Vittoria importante per il Nibbiano che resta a due punti dalla capolista Agazzanese e un punto sopra la Pontenurese vittoriose nell’anticipo. Il Rolo,rimasto subito in inferiorità numerica, ha provato a resistere ma la superiorità dei valtidonesi è stata netta ed evidente. Migliori in campo i tre marcatori oltre al rientrante Ababio, Boccenti, Alcibiade, Fogliazza, Minasola e Piscicelli. E ora tutti gli occhi puntati alla supersfida col Fiorenzuola nella giornata infrasettimanale di mercoledì 29 in notturna al Bertocchi di Piacenza

(Sintesi della cronaca di Pierpaolo Dovati - Ufficio stampa Nibbiano&Valtidone)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Trionfale ritorno del Nibbiano al "Molinari"

Pokerissimo biancazzurro
nel derby con la Bobbiese
Partita a senso unico:
Mina, Grasso (due gol a testa)
e Jakimovski firmano il 5-0

I biancazzurri non potevano onorare meglio il ritorno dinnanzi al proprio pubblico su un terreno di gioco finalmente perfetto. Cinque reti, e tante altre fallite di un soffico in un derby dove il divario tecnico e fisico tra le due squadre si è rivelato troppo evidente. Il Nibbiano ha dominato sin dai primi minuti, schiacciando gli avversari con ritmo e precisione. Lo schieramento prudentemente difensivo della Bobbiese non è bastato per arginare la banda Rastelli. Dopo un primo tentativo al 12’ di Minasola, il gol del vantaggio arriva al 15’ quando il portiere Ansaldi rinvia male favorendo lo stesso Minasola che, dall’ estrema sinistra, sua posizione preferita, mette in rete con un fendente imparabile. Poco dopo, ancora Mina firma il raddoppio con un gran tiro dal limite. Al 34’ capitan Jakimovski guadagna la palma del più bel gol di giornata con un siluro da lontano che colpisce il palo interno e finisce in rete per il 3-0 con cui si conclude il primo tempo. Nella ripresa l’allenatore dei trebbiensi Bongiorni prova a rimescolare le carte con tre cambi, tra cui l’ingresso del nuovo acquisto Kenzin, ex del Nibbiano&Valtidone. La Bobbiese appare più intraprendente per qualche minuto costringendo Guerci a deviare uno spiovente di Erik Guglielmetti sulla traversa, ma è solo un’illusione. I padroni di casa riprendono il pieno controllo dell’incontro e al 60’ Grasso, dopo diversi tentativi, segna di testa su cross del neo subentrato Piscicelli. Due minuti dopo Hasanaj spreca un’occasione clamorosa, ma il quinto gol arriva al 65’, su rigore concesso per tocco di mano in area di Compaore che Grasso trasforma per la sua doppietta personale.  La partita è ormai chiusa, e il Nibbiano si limita a fare accademia sfiorando anche il sesto gol. Jakimovski e Lancellotti i migliori in campo, ma ottime anche le prove di Carrasco e Piscicelli subentrati nella ripresa. Il Nibbiano ora è atteso, dopo l' abbordabile ma sempre insidiosa trasferta di domenica prossima a Rolo, al ben più impegnativo confonto infrasettimanale della 10° giornata di campionato con il Fiorenzuola che, malgrado il momentaneo ritardo in classifica, resta pur sempre la rivale più accreditata per la vittoria finale.

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Impresa a Carpineti nel bunker della Vianese

Ancora una volta (3 su 4 incontri con i reggiani)
costretti in 10 per più di un tempo,
ma un Nibbiano d'acciaio con super Boccenti
conquista una straordinaria vittoria

Vittoria di importanza capitale per la squadra di mister Rastelli che vince e convince espugnando il Galeotti di Carpineti (campo di casa della Vianese) con una prestazione superlativa nonostante 55 minuti giocati in un’ingiusta inferiorità numerica. Tutto esaurito per il Big-Match della settima giornata di Eccellenza Girone A tra due squadre accreditate per la vittoria finale del campionato. La prima occasione al 6’ é di marca valtidonese, con un punizione dai sedici metri battuta da Alcibiade, il cui tiro a giro termina a lato. Due minuti dopo ancora il Nibbiano minaccioso con Fogliazza che tenta una conclusione con tiro potente ma impreciso. Al 19’ la prima occasione per la Vianese con Iacovoni che impatta di testa sfiorando la traversa. Al 20’ammonizione di Fogliazza per un intervento falloso ma il giallo è apparso esagerato. Al 22’ Della Corte compie un autentico miracolo su bomber Grasso ma l’azione è invalidata per fuorigioco dello stesso attaccante. Dopo un colpo di testa di Alcibiade al 33’ bloccato in presa da Della Corte, al 39’ il fattaccio che avrebbe potuto tagliar le gambe al Nibbiano. Il signor Masciandaro di Collegno sventola infatti il secondo cartellino giallo sotto il naso del già (ingiustamente) ammonito Fogliazza per fallo su Cesar Testa. La conseguente espulsione del difensore biancazzurro lascia in inferiorità numerica i ragazzi di mister Rastelli che subito a inizio ripresa corre ai ripari sostituendo un pur positivo Piscicelli col rientrante Tambussi per dare man forte al reparto difensivo. Approfittando dell’uomo in più i reggiani provano a sfondare, prima con un corner velenoso di Houbakent che Guerci respinge, poi con Martinez che calcia a lato. Al 13’ la miglior occasione per la Vianese su punizione di Vaccari che pesca in area di rigore Moretti tutto solo davanti alla porta ma che conclude abbondantemente alto sopra la traversa. E’ invece Il Nibbiano che al 19’, seppur in dieci contro undici, trova il gol. Azione che parte da un recupero palla di Boccenti che serve in verticale Grasso, il bomber a sua volta suggerisce per Lancellotti che con un lob delizioso serve ancora Boccenti, nel frattempo proiettatosi in area, che controlla e infila una saetta nell’ angolino basso alla destra dell’incolpevole Della Corte. La Vianese accusa il colpo e cerca di reagire con ripetuti assalti ma senza mai impensierire seriamente Guerci. Dopo i tentativi di Houbakent con una rasoiata che Guerci blocca in presa, di Bertetti che tenta una girata a rete terminata fuori e di Zanazzi che dai venti metri prova una conclusione potente ma imprecisa è anzi il Nibbiano a sfiorare il raddoppio al 44’: Bassoli vince un paio di contrasti e lascia partire un diagonale violentissimo che sfiora il palo e finisce fuori per una questione di centimetri. Dopo sei minuti di recupero durante i quali la munitissima difesa del Nibbiano orchestrata da un impeccabile Alcibiade non concede più alcuno spazio ai padroni di casa, l’arbitro chiude la contesa con la meritatissima vittoria del Nibbiano&Valtidone. Prestazione maiuscola per tutti i ragazzi, da sottolineare in particolare quella di Boccenti che, oltre al gol pesantissimo, ha dimostrato grande personalità in tutte le fasi della partita.

(Sintesi della cronaca di Pierpaolo Dovati - Ufficio stampa Nibbiano&Valtidone)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Dopo la tripletta con l’Agazzanese in Coppa

Il Nibbiano liquida 3-0 anche la Real Formigine
e rimane nella scia della vetta

Rotondo successo del Nibbiano&Valtidone, che al Bertocchi liquida con un perentorio 3-0 il Real Formigine. Dieci minuti di gioco e Vecchi deve lasciare il campo per problemi fisici e al suo posto entra Fogliazza. Al 6' Lancellotti pesca bene in area Minasola ma il suo colpo di testa termina alto. Il risultato si sblocca poco dopo la mezz'ora. Calcio d'angolo dalla destra e dalla parte opposta arriva Fogliazza che al volo di piatto infila Manfredini:1-0. Al 37' ci prova Minasola ma la sua conclusione si perde alta sopra la traversa. Il primo tempo è tutto qui. Ad inizio ripresa, diagonale di Grasso di poco fuori. Al 64' il nuovo entrato Waddi fa tutto bene ma calcia debole e centrale e Guerci para senza difficoltà. Al 65' arriva il raddoppio dei locali. Bella azione personale del nuovo entrato Piscicelli, palla a Lancellotti che trova l'angolo giusto per battere il portiere avversario: 2-0. Al 70' vicini ad accorciare le distanze gli ospiti. Sighinolfi da ottima posizione calcia debole e centrale fra le braccia di Guerci. Al 74' conclusione dalla distanza di Jakimovski deviata in angolo da Manfredini. Al 79' palla in area per Grasso che non perdona e sotto misura mette il sigillo per il definitivo 3-0.

(Cronaca di Carlo Gobbi - SportPiacenza online del 05.10.2025)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Rocambolesco 1-1 a Castelvetro col Terre di Castelli

Il Nibbiano sbaglia un rigore,
rimane in dieci, va sotto,
ma alla fine strappa il pareggio

Altra prestazione altalenante dei biancazzurri che, sull’ostico campo del Terre di Castelli, sprecano la possibilità di far loro la partita nel primo tempo, poi rischiano di perderla nel secondo dopo essere rimasti in dieci per una inutile doppia ammonizione rimediata da Hasanaj. Dopo una prima fase di studio, nel primo quarto d’ora di gioco il Terre, partito a ritmo elevatissimo, costruisce alcune valide occasioni: al 16' bel lancio di Mata per Guidone ma il suo tiro al volo finisce sul fondo. Al 19' il cross rasoterra di Esposito trova Guidone in buona posizione con tiro deviato da Guerci. Ma al suo primo vero affondo sono i valtidonesi ad avere l’occasione di sbloccare il risultato: Vecchi lancia per Minasola che entra in area, Dembacaj lo contrasta in modo irregolare e l’arbitro decreta il calcio di rigore. Sul dischetto va Grasso,infischiandosene della cabala che lo aveva visto sbagliare due rigori su questo campo negli ultimi due campionati, mal gliene incoglie perché non c’è due senza tre e infatti Gibertini respinge amnche questo tuffandosi sulla sinistra. Al 33' è ancora Gibertini protagonista di una gran parata su un tiro di punizione destinato all’incrocio di Rebolini. Poi, sino alla fine del primo tempo, in campo c’è solo il Nibbiano che fa presenza fissa nell’area del Terre di Castelli accumulando una serie di infruttiferi calci d’angolo. Nella ripresa i padroni di casa tornano ad essere pericolosi costringendo Guerci agli straordinari. Prima Esposito recupera un pallone sulla tre quarti entra in area ma il suo tiro viene deviato in angolo dal portiere biancazzurro. Al 55' un pallone da corner di Mata attraversa pericolosamente tutto lo specchio della porta. Al 62' ancora Guerci respinge un pericoloso tiro cross di Palmiero. Al 67’ la già citata espulsione di Hasanaj lascia gli uomini di Rastelli in dieci e i reggiani subito ne approfittano andando a segno al 73' con un tiro al volo di Nait che raccoglie un cross dalla sinistra di Caniparoli. Il gol subìto ha l’effetto di dare la sveglia al Nibbiano&Valtidone che in due minuti raggiunge il pareggio. E’ Grasso a riscattarsi inzuccando in rete di testa un perfetto cross di Lancellotti protagonista di una splendida azione partita da centrocampo. Si fa ancora minaccioso il terre all’80' con Caniparoli che però spara alto , mentre a un minuto dal termine un potente sinistro di Boccenti costringe Gibertini alla parata in due tempi. Finisce così in parità una partita che si era messa in discesa per i biancazzurri che hanno poi pensato a complicarsela da soli e devono accettare la divisione dei punti come il minore dei mali. Ma per mister Rastelli ci sono ancora diversi meccanismi da mettere a punto se si vuole continuare a lottare al vertice.

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Vittoria sofferta ma preziosa al Bertocchi contro il Fabbrico.

Dopo una traversa di Vecchi
Grasso fa l’uno a zero
poi tante occasioni mancate
e gli ospiti sfiorano il pari

Il Nibbiano&Valtidone conquista la terza vittoria stagionale grazie a un gran gol di Domenico Grasso sul finire del primo tempo, battendo un tenace Fabbrico che ha mostrato vivacità e pericolosità soprattutto nella prima frazione. Assenti Tambussi e Ababio mister Rastelli schiera Hasanaj e Carrasco sin dal primo minuto. I biancazzurri iniziano con diverse incertezze nel palleggio mentre il Fabbrico si rende pericoloso con Minelli, Lari e Malavolto ma Guerci si dimostra sempre attento. Alla mezz’ora un pallonetto di Vecchi, col portiere avversario fuori dai pali, si infrange sulla traversa. Dopo alcune occasioni mancate, come è ormai sua abitudine in diverse partite, il Nibbiano sblocca il risultato quasi allo scadere sel primo tempo con un chirurgico diagonale di Grasso su assist di Boccenti. Nella ripresa Minasola e Grasso sfiorano il raddoppio e i padroni di casa non sfruttano diverse altre occasioni per chiudere il match in anticipo, anche per merito di alcune strepitose parate dell’ estremo difensore degli ospiti Rossi, così rischiano il pareggio su violentissimo calcio di punizione di Scappi con la sfera che incoccia la parte inferiore della traversa e viene poi fatta sua da Guerci dopo essere rimbalzata fuori dalla linea di porta. E’ poi Alcibiade che va vicino il raddoppio su calcio dal limite appena prima del triplice fischio di chiusura. Prestazione altalenante per i biancazzurri con troppe pericolose distrazioni, nonostante ciò, la porta difesa da Guerci è rimasta inviolata, elemento positivo in vista del prosieguo del campionato. Il Nibbiano resta a -2 dalla vetta, occupata da Vianese e Pontenurese ma mister Rastelli dovrà analizzare gli errori tecnici e migliorare la circolazione di palla per meglio neutralizzare l’aggressività degli avversari.

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Un poker (a zero) sul campo della forte Fidentina

Aprono e chiudono i rigori di Grasso e Poesio.
Nel mezzo un siluro di Jakimovski
e una prodezza di Boix Garcia
Parmensi costretti in 10 per 75 minuti

Più facile del previsto la vittoria dei ragazzi del presidente Alberici sul campo di una delle più accreditate compagini del girone. Dopo un inizio prudente, il Nibbiano conquista due calci d'angolo consecutivi. Cerca di chiudere tutti gli spazi la difesa della Fidentina e al 6' Dodi ferma in angolo un affondo sulla destra di Jakimovski. Subito dopo sono i valtidonesi a neutralizzare Bocchialini in area. Dopo alcuni minuti di gioco bloccato, passa in vantaggio il Nibbiano al 13'. Varani atterra Grasso lanciato a rete a pochi metri dalla linea di porta. Inevitabile il calcio di rigore e il cartellino rosso per Varani per fallo da ultimo uomo. Realizza lo stesso Grasso, spiazzando Donnarumma. Passato in vantaggio e in superiorità numerica, ll Nibbiano imposta la gara sul possesso palla. La Fidentina tenta di reagire e al 20' Galletti conquista palla a centro campo costringendo Ababio in ritardo a un intervento scomposto, punito con un cartellino giallo. Al 24' Dodi stoppa Grasso al limite dell'area. Aumenta il ritmo la Fidentina mentre il Nibbiano prosegue nella sua strategia di contenimento. Il gioco si fa falloso e l’arbitro sembra eccedere con i cartellini gialli di cui ben quattro a carico degli ospiti nel solo primo tempo. Al 40' Pasaro cerca il pareggio con un sinistro al volo in area di poco alto. Su rapido rovesciamento di fronte, il pallone giunge allo smarcato Jakimovski che sferra un potente diagonale a mezza altezza per il raddoppio del Nibbiano. A inizio ripresa, con Hasanaj che sostituisce Ababio al comando del centrocampo, risulta ancora più efficace il possesso palla dei biancazzurri (anche oggi in tenuta gialloblu) e la Fidentina non riesce più ad arrivare dalle parti di Guerci. Al 21' viene murato un tiro in area di Poesio e al 28' arriva il terzo gol ospite. Dopo un rapido scambio, Boix Garcia (subentrato a Grasso) indirizza un pallone imparabile alla sinistra di Donnarumma. ll finale della gara è un monologo degli uomini di Rastelli che sfiorano ancora il gol con Carrasco e Setti. Al 48' Donnarumma abbatte Boix Garcia: l’arbitro gli risparmia l’ammonizione e la conseguente espulsione ma concede il sacrosanto rigore che Poesio trasforma per il 4-0 finale. Con la larga vittoria allo stadio Ballotta di Fidenza, il Nibbiano&Valtidone ha dimostrato tutta la sua forza e la sua qualità che è chiamato a riconfermare nella prossima partita casalinga contro il Fabbrico e nella successiva insidiosa trasferta a Castelvetro col Terre di Castelli.

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Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Nibbiano sprecone ad Arceto non va oltre lo 0-0

Gol fantasma non concesso
e rigore negato ai biancazzurri.
Ma prestazione sottotono
e con troppe occasioni fallite

Nella cornice assolata del gremito Comunale di Arceto è andata in scena la seconda giornata del campionato di Eccellenza, girone A. L’Arcetana, squadra tradizionalmente ostica per i biancazzurri , riceve un Nibbiano in grande forma, reduce da due vittorie convincenti contro Bobbiese (Coppa Italia) e Salsomaggiore (Campionato). Mister Rastelli schiera un undici offensivo con Grasso terminale d’attacco, supportato da Minasola e Poesio. Il Nibbiano parte subito forte: al 13’ Lancellotti calcia dal limite, ma il tiro è impreciso. Al 22’ Grasso si inventa una giocata da fuoriclasse, salta Barbati con una serie di finte e conclude con violenza: la traversa salva l’Arcetana, con il pallone che rimbalza sulla linea e probabilmente la supera. Il direttore di gara, nel dubbio, lascia correre. Al 30’ Antonioni si esalta con una parata prodigiosa su Grasso, mentre l’Arcetana si fa vedere con Messori che sfiora il palo. Al 45’ Poesio ha l’occasione più ghiotta, ma da due passi calcia alto. La ripresa si apre con un tiro di Lancellotti deviato in angolo. Grasso ci riprova, ma la mira è alta. Al 11’ Messori segna per l’Arcetana, ma il gol viene annullato per carica sul portiere. Al 14’ episodio chiave: Poesio viene trattenuto vistosamente in area, ma l’arbitro non concede il rigore. Nel finale, Ababio ci prova con una rovesciata spettacolare e Javi Boix impatta di testa, ma Antonioni blocca senza problemi. Il Nibbiano prosegue con uno sterile dominio territoriale senza trovare l’acuto vincente. L’Arcetana si difende con ordine spezzettando il gioco e così, dopo cinque minuti di recupero, il match si chiude sullo 0-0. I valtidonesi recriminano per il gol fantasma e il rigore negato ma devono recitare il mea culpa per le tante occasioni sprecate. Per il prossimo impegno di Coppa con la Pontenurese a metà settimana e soprattutto con l’insidiosa trasferta di campionato domenica prossima a Fidenza occorreranno maggiore concentrazione e precisione nelle conclusioni se non si vorranno lasciare altri punti per strada.

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Poesio, Lancellotti e Carrasco
mandano al tappeto i termali

Il Nibbiano replica il tris di Coppa
anche contro il Salsomaggiore
nella prima di Campionato.
Arriva Alcibiade dalla Pro Patria
per rimpiazzare l'infortunato Bini

Il Nibbiano & Valtidone parte forte anche in campionato, replicando il 3-0 già visto in Coppa contro la Bobbiese. Stavolta la vittima è il Salsomaggiore, squadra tutt’altro che debole, ma che nulla ha potuto contro la superiorità tecnica dei biancazzurri. Il Nibbiano schiera un 3-4-1-2 solido e ben organizzato, con Poesio a supporto di Grasso e Minasola. Il Salso risponde con un 4-3-3, ma fatica a contenere la manovra avversaria. La squadra di mister Rastelli mostra qualità in ogni reparto, Il Salso si difende con ordine ma non riesce mai a impensierire seriamente la retroguardia biancazzurra (oggi in maglia gialloblu). La partita si decide alla fine del primo tempo esattamente come accaduto in Coppa contro la Bobbiese. Al 41’ Poesio sblocca il risultato con un bel destro su assist di Grasso. Al 45’ Lancellotti raddoppia, ribadendo in rete una respinta del portiere su tiro di Rebolini. Nella ripresa entrano Vecchi, Carrasco, Bassoli e Jakimovski. Il Nibbiano sfiora più volte il terzo gol: Poesio lo trova anche, ma gli viene annullato per dubbio fuorigioco. Altre occasioni con Grasso che fallisce un paio di buone chance, con Minasola che ci prova da fuori, e con Lancellotti (autore di una gran “veronica” applaudita dal pubblico) che si guadagna il titolo di migliore in campo insieme a Poesio. Nel finale, dopo che Guerci aveva rimediato a uno dei pochi errori della tretroguardia valtidonese salvando su Kulluri, Carrasco chiude i conti al 92’ con un tap-in dopo una respinta su bel tiro di Grasso. Con questo doppio tris (a zero) in Coppa e in Campionato senza nemmeno spingere al massimo, il Nibbiano conferma sin dall’inizio di essere squadra da vertice, tanto più che dal prossimo incontro potrà valersi anche dell’apporto del centrale Raffaele Alcibiade, proveniente dalla Pro Patria e con una lunga esperienza in serie B e C, chiamato a rimpiazzare l’infortunato Bini per il quale purtroppo si prospetta una lunga assenza
dai campi di gioco

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

Leggi qui la cronaca, le pagelle e le interviste di Marco Villaggi su Libertà

Si riparte per una nuova avventura in Eccellenza.
Nel mirino il primato e la serie D,
anche se sarà durissima.

14 conferme, 12 acquisti e 10 cessioni per mettere a disposizione di mister Rastelli una squadra costruita per disputarsi la promozione con almeno altre 3 favorite

Quest'anno il Nibbiano&Valtidone non si nasconde: sfuggite per un pelo la vittoria nel girone e la promozione in serie D la società del presidente Alberici punta dichiaratamente a migliorare la prestazione della scorsa stagione, il che vuol dire conquistare il primo posto in campionato. Anche se sarà una battaglia ancora più dura di quella dell'anno scorso perchè al nastro di partenza ci sono almeno altre tre squadre che mirano al primato: le neo retrocesse Fiorenzuola e Corticella (che puntano a un immediato ritorno in serie D) e la rafforzatissima Vianese che ha visto sfumare la promozione solo nella finale play off contro i sardi del Monastir. <br />Per raggiungere questo obiettivo è stata confermata l'intera ossatura della squadra che ha comunque entusiasmato nella lotta "all'ultimo sangue" con la Correggese: i due portieri Guerci e Serena, i difensori Tambussi, Vecchi, Boccenti, Bini, Fogliazza e Castellana, i centrocampisti Jakimovski, Ababio e Rossi, gli attaccanti Lancellotti, Minasola e Grasso. Sono poi stati effettuati dodici acquisti di qualità per consentire alternative e ricambi di pari valore perchè la squadra abbia a risentire il meno possibile di eventuali infortuni o squalifiche: il terzo portiere Maini (dal Luzzara), i difensori Setti (dal Borgo san Donnino) e Iasoni (dal Fiorenzuola), i centrocampisti Hasanaj (dal Mezzolara), Poesio (dal Pavia), Daprati (dal Casteggio), Rebolini (dall'Orceana) e Bassoli (dalla Correggese), gli attaccanti Carrasco (dal Colorno), Piscicelli (dal Borgo San Donnino), Boix (salla Castellanzese) e Binelli (svincolato). Sono stati infine ceduti, per permettere loro di scendere più spesso in campo, il terzo portiere Cassinelli, i difensori Bernardi e Borsatti, i centrocampisti Kenzin, Brogni, Baldini e Vingiano, gli attaccanti Farnchini, Siaka Konè e Ridolfi. Tre di loro (Kenzin e Bermardi nella Pontenurese) e Borsatti (nella Bobbiese) ce li ritroveremo come avversari nel nostro stesso girone. <br />A tutti un augurio di buon campionato!

 

Nella foto, i dodici nuovi acquisti entrati nell'organico del Nibbiano&Valtidone

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Alla cena sociale di fine stagione
ll presidente Alberici ha già annunciato gli obiettivi
per il prossimo campionato

Confermato mister Rastelli
per una missione vincente.
Si lavorerà sulla squadra base di quest'anno.
100 presenze in biancazzurro
per Boccenti, Castellana, Lancellotti e Minasola

Smaltita, nel giro di pochi giorni, la delusione per aver mancato d'un soffio la promozione in serie D, il presidente Valter Alberici si è presentato alla cena sociale di fine campionato più battagliero e determinato che mai, con la testa già rivolta alla prossima stagione. Non ha quindi perso tempo nell'annunciare la riconferma di mister Rastelli e l'intenzione di costruire, sulla base dei giocatori che così bene si sono comportati quest'anno, una compagine vincente e, possibilmentente stavolta in solitaria senza dover ricorrere alla lotteria degli spareggi. Per questo ha chiesto a tutti gli atleti tesserati di manifestare, nel giro di una decina di giorni, la loro disponibilità a restare nel Nibbiano&Valtidone con la volontà di conquistare questo traguardo. Nell'occasione sono anche state diffuse le foto ufficiali della consegna della maglia nimero 100 a Boccenti, Castellana, Lancellotti e Minasola per aver raggiunto appunto le cento presenze in biancazzurro. Una dimostrazione questa di come la società intenda mantenere nel tempo gli atleti migliori costruendo su di essi una squadra sempre più affiatata e competitiva.

 

Nelle foto, l'immagine di un un Rastelli esultante al termine di una delle tante vittorie conquistate nel campionato appena concluso e la consegna delle maglie numero 100 a (da sinistra) Lancellotti, Minasola, Castellana e Boccenti da parte del DS Bonfoco e dal consigliere delegato Filippo Alberici.

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