Troppa supponenza e poca autorevolezza dei biancazzurri
che buttano due punti nella più brutta partita del campionato

Dopo l'immediato vantaggio
col nuovo acquisto Spaviero
il Nibbiano dorme sugli allori
e subisce il pari dell'Arcetana
pur giocando mezz'ora con l'uomo in più

Per il 19ᵉ turno del campionato di Eccellenza sul sintetico del “Puppo” di Piacenza il Nibbiano&Valtidone disputa forse la più opaca delle sue prestazioni in questo campionato perdendo due punti pesanti, insieme alla testa della classifica, contro quell’arcigna Arcetana che già all’andata aveva bloccato i biancazzurri sul risultato di 1-1. E dire che la gara si era messa subito nel migliore dei modi per i padroni di casa quando, già al secondo minuto, il nuovo acquisto Spaviero, da appena dentro l’area piazzava un destro preciso e ficcante che non concedeva scampo a Borges. La risposta biancoverde non si fa attendere e di lì a poco Fiorentini con un colpo di testa in tuffo indirizza a rete un pallone velenoso che però non sorprende Guerci. All' 11’ Grasso va alia ricerca del raddoppio con un imperioso diagonale respinto con prontezza di riflessi da Borges. Da questo momento gli uomini di Rastelli anziché gestire l’incontro con l’autorevolezza che si addice a una capolista, iniziano a traccheggiare con supponenza lasciando l’iniziativa e il predominio territoriale all’Arcetana, interrotto solo al 42’ da un’iniziativa di Grasso che cerca il 2-0 con un'autentica fiondata, che trova la provvidenziale opposizione di Fiorentini. Sull'immediato capovolgimento di fronte è però Barbieri, pescato da Messori davanti alla porta vuota, a sfiorare il pareggio ma il suo tiro non inquadra incredibilmente la porta. A inizio ripresa, dopo che Maccabruni, con un pregevole destro, aveva impegnato severamente Guerci, il Nibbiano per una decina di minuti sembra voler riprendere il controllo della partita. Prima Borges anticipa Grasso lanciato a rete da un grande assist di Jakimovski, poi Lancellotti si produce in una bordata dai 16 metri che sfiora il palo alla destra dell'estremo difensore biancoverde. Seguono, In rapida successione, un pregevole colpo di testa di Fogliazza che si perde a lato e una nuova incursione da parte di Grasso ancora una volta frenata da Borges. AII'11 ’ I’episodio che sembrerebbe spianare ai valtidonesi la strada della vittoria: l’ Arcetana resta in 10 perchè Pigati viene espulso per un intervento in gioco pericoloso su Lanœllotti. Ma appena viene a trovarsi in superiorità numerica il Nibbiano anziché cercare il colpo del ko, sembra riposarsi sugli allori dell’unico gol di vantaggio lasciando l’inizativa agli avversari che, col coltello tra i denti, riescono nell’impresa di riequilibrare il punteggio al 21’ quando un traversone di Messori incoccia in piena area un braccio di Fogliazza, di poco scostato dal corpo. II direttore di gara, forse troppo severamente, decreta il calcio di ńgore che lo stesso Messori trasforma imparabilmente. L’Arcetana riesce poi a gestire con ordine gli affannosi ma poco lucidi tentativi del Nibbiano di riportarsi in vantaggio. Ci sarebbe in realtà un clamoroso calcio di rigore a favore dei padroni di casa proprio nei secondi finali, quando un evidentissimo mani aIl'interno dełl'area ospite su tiro scoccato da Carrasco viene scandalosamente ignorato dall’arbitro che, pur vicinissimo alla zona del fattaccio, preferisce invece decretare subito la conclusione della sfida. Quest’ultima palese ingiustizia non è però sufficiente, visto il divario dei valori tecnici in campo, a giustificare una prestazione così sotto tono della ex capolista (ora staccata di due punti dalla Vianese) che non può permettersi di lasciare per strada punti preziosi contro le avversarie meno dotate se vuole continuare a coltivare ambizioni di primato.

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

Leggi qui l'articolo, le pagelle e le interviste di Mzrco Villaggi su Libertà

Il pericolante Salsomaggiore frena Il Nibbiano&Valtidone (1-1)
raggiunto in vetta dalla Vianese

I biancazzurri sprecano nel primo tempo.,
Nella ripresa dominano in dieci (espulso Tambussi) ma Kadjo li beffa.
Grasso la rimedia su rigore al 90’

Il turno infrasettimanale dell’Epifania porta il Nibbiano capolista sull’affollato campo del Salsomaggiore malgrado la giornata gelida. Mster Rastelli schiera dal primo minuto il nuovo arrivato Ranelli, mentre Jakimovski arretra in difesa e Carrasco affianca Grasso in avanti. L’altro neo acquisto Spaviero parte dalla panchina. Autorevole l’avvio del Nibbiano: dopo appena due minuti Piscicelli prova la conclusione dalla distanza, senza trovare lo specchio. Al 9’ è Bassoli a sfiorare il vantaggio su cross di Boccenti, ma Morigoni devia in angolo. L’occasione più clamorosa arriva al 12’ quando Vecchi, tutto solo sul secondo palo, calcia alto da posizione favorevolissima. Il Salsomaggiore si fa vedere al 20’ con una ripartenza rapida: Kadjo, lanciato da Lattuca, si presenta solo davanti a Guerci ma il diagonale termina di poco a lato. Il Nibbiano torna a premere e al 33’ Carrasco prova la conclusione al volo dopo una palla svirgolata da Cruoglio, senza però trovare la porta. Il primo tempo si chiude sullo 0-0. La ripresa cambia subito volto: al 7’ Tambussi ferma fallosamente Togola in contropiede e rimedia il secondo giallo lasciando il Nibbiano in dieci. Nonostante l’inferiorità numerica, gli ospiti reagiscono con carattere chiudendo i termali nella loro area. Jakimovski sfiora il gol al 13’ con una conclusione al volo deviata che lambisce l’incrocio, poi ci riprova al 21’ con un tiro dal limite fuori di un soffio. Anche Ranelli tenta la via del gol al 23’, ma la sua conclusione termina di poco alta. Al 40’ arriva la beffa: su una ripartenza del Salsomaggiore, Boccenti (forse subendo fallo) perde un contrasto da ultimo uomo con Kadjo che con un diagonale preciso infila imparabilmente l’angolino alla destra di Guerci. I biancazzurri però non si arrendono e al 44’ Grasso viene atterrato nettamente in area da Cruoglio .Lo stesso Grasso trasforma con potenza e precisione il conseguente rigore riportando il risultato in parità. Nel recupero gli ospiti sfiorano addirittura il colpaccio: al 48’ Grasso impatta di testa un cross di Binelli, ma la palla fa la barba al palo. È l’ultima emozione di una gara che i ragazzi di Rastelli hanno dominato nonostante l’inferiorità numerica per quasi un tempo. Il Nibbiano esce dal Francani con un punto che sta stretto per quanto mostrato in campo, ma resta comunque capolista in coabitazione con la Vianese vittoriosa a Campagnola. Da sottolineare la prestazione monumentale di capitan Jakimovski, l’ottimo impatto dei nuovi Ranelli e Spaviero, e le conferme di Boccenti e del bomber Grasso, sempre leader della classifica marcatori del Girone A anche qui appaiato con 11 reti a Bertetti della Vianese.

(Sintesi della cronaca di Pierpaolo Dovati - Ufficio stampa Nibbiano&Valtidone)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

Leggi qui la cronaca di Villaggi su Libertà

Vittorioso per 2-1 a Zola Predosa il Nibbiano si laurea Campione d’inverno

Un ricamo di Grasso e un perfetto penalty
di Javi Boix stendono i bolognesi
che nel recupero (col Nibbiano in 10)
accorciano su rigore

Al Centro Sportivo Filippetti di Zola Predosa il Nibbiano&Valtidone affronta l’ultima gara del girone d’andata con l’obiettivo di conquistare una vittoria che varrebbe il titolo di Campione d’inverno. Mister Rastelli schiera una formazione equilibrata, con Setti a guidare la difesa, Jakimovski capitano in mediana e il tandem offensivo Grasso–Javi Boix. L’avvio di gara è molto tattico, con le due squadre attente a non scoprirsi. La prima vera occasione arriva al 21’, quando Lancellotti viene fermato fallosamente al limite dell’area: sulla punizione Ababio calcia forte, ma Bertocchi devia sopra la traversa. Il Nibbiano cresce e al 26’ Grasso va vicino al gol, ma l’azione viene fermata per fuorigioco. Lo Zola Predosa segna al 30’ con un colpo di testa di Farini che però si aiuta con una mano e la rete viene giustamente annullata. I padroni di casa insistono e sfiorano il vantaggio con Suliani, che calcia alto dal limite. Nel finale di primo tempo il Nibbiano cerca il bersaglio con Lancellotti e poi con Boccenti, ma Bertocchi non si fa sorprendere. Nella ripresa gli ospiti partono fortissimo e al 7’ passano in vantaggio: Boccenti avvia l’azione e serve Grasso, che con una giocata di classe, un vero ricamo, entra in area e batte Bertocchi. Lo Zola reagisce subito, ma Guerci è prodigioso su colpo di testa di Assouan. Al 13’ Piscicelli conquista un rigore che Javi Boix trasforma con freddezza per il 2-0. La partita sembra sotto controllo dei valtidonesi, che gestiscono il ritmo concedendo poco. Lo Zola protesta per un rigore non concesso (ma l’arbitro è a due passi e non ne ravvisa gli estremi) e beneficia poi dell’espulsione - apparsa troppo severa - del biancazzurro Setti per un fallo al limite dell’area. Nel recupero arriva un rigore anche per i padroni di casa, trasformato da Suliani (che è così il terzo giocatore che riesce a superare Guerci nell’arco di tutte le 17 partite del girone d’andata) ma è troppo tardi perchè lo Zola possa tentare il recupero. Dopo pochi giri di lancette il direttore di gara fischia infatti la fine. Il Nibbiano&Valtidone espugna così il Filippetti, resta imbattuto e si laurea Campione d’inverno in solitaria con 43 punti, frutto di 13 vittorie e 4 pareggi. Due le lunghezze di vantaggio sull’eterna rivale Vianese fermata sul pari a Rolo e con la quale si confronterà direttamente domenica prossima 21 dicembre nei quarti di finale di Coppa Italia.

(Sintesi della cronaca di Pierpaolo Dovati - Ufficio stampa Nibbiano&Valtidone)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Prova di forza dei biancazzurri contro la seconda in classifica

Un'autorete e Grasso lanciano il Nibbiano&Valtidone
2-0 alla Pontenurese

E’ una prova di forza quella del Nibbiano Valtidone: non domina la gara con una coriacea Pontenurese ma dopo un’ora di gioco si trova avanti 2-0 con due tiri in porta (anzi, uno e mezzo) permettendo a Guerci di non sporcarsi nemmeno i guantoni, visto che il portiere gioca praticamente solo con i piedi. La formazione di Rizzelli dimostra di meritare i riflettori, ma paga soprattutto la qualità tecnica di alcuni uomini di Rastelli, come Lancellotti e Grasso capaci di accendere e di decidere la partita con le invenzioni personali La rete del 2-0 ne è l’esempio lampante: il numero 10 del Nibbiano porta la sfera danzando in mezzo a due avversari e al momento giusto serve Grasso che entra in area, sbilancia due difensori e infila in diagonale Dordoni. Ma anche Fogliazza e Boccenti dietro sono una diga insuperabile e iniziano l'azione in modo preciso, Jakimovski non sbaglia un passaggio decidendo a che velocità deve correre la squadra; Tambussi è un altro giocatore dirompente, insomma tutto il meccanismo funziona alla grande. La Pontenurese è squadra messa in modo preciso in campo, lascia giocare gli avversari ma non rischia niente, fino a quando non subisce lo sfortunato svantaggio. Al 14’ angolo dalla sinistra, Ababio di testa colpisce il palo, la sfera incoccia su Dordoni e finisce in rete per l’1-0 dei padroni di casa. Gli ospiti non si demoralizzano e provano ad alzare la voce a centrocampo, la partita è equilibrata ma le conclusioni praticamente nulle da una parte e dall’altra. Anche perché il Nibbiano perde quasi subito una freccia importante: Minasola dopo cinque minuti, a seguito di un duro intervento di Diaw è costretto a chiedere il cambio dando spazio a Carrasco. La Pontenurese non si sbilancia mai ma prova a impensierire la retroguardia avversaria e ci riesce al minuto 18 con una bellissima azione corale non sfruttata da Compiani a pochi metri da Guerci. Per il resto il primo tempo offre poche occasioni con entrambe le difese che hanno la meglio sui rispettivi attacchi. La ripresa inizia sulla stessa falsariga della prima frazione, fino a quando al 58’ il lampo della coppia Lancellotti-Grasso porta il Nibbiano Valtidone sul 2-0. La partita adesso è decisamente indirizzata e la pietra tombale arriva sette minuti più tardi con l’espulsione di Castellana, autore di un’entrata decisa con la gamba alta su Hasanaj che il direttore di gara valuta da cartellino rosso. La Pontenurese non crolla ma è evidente che da questo momento le difficoltà aumentino in modo esponenziale. Al 70’ Jakimovski colpisce la traversa con un gran tiro da 25 metri e all’80 Hasanaj lo imita partendo da destra e accentrandosi con una conclusione che si stampa a pochi centimetri dall’incrocio. La gara termina così col Nibbiano Valtidone che può festeggiare la conferma del primato - anche se ancora in comproprietà con la Vianese vittoriosa di misura contro l’Agazzanese - mentre la Pontenurese dimostra di non essere là in alto per caso. 

(Sintesi della cronaca di Matteo Marchetti su SportPiacenza del 06.12.2025)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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A Campogalliano un 1-1 che vale quasi come una vittoria

Tre gol annullati al Nibbiano,
espulso Alcibiade, ma all’ultimo minuto
Piscicelli rimedia agli scippi arbitrali
e agguanta uno strameritato pareggio

La quindicesima giornata di Eccellenza vede l’Atletic CDR Mutina, sorprendente neopromossa vicina alla zona playoff, affrontare sul sintetico “Bolelli” di Campogalliano un Nibbiano&Valtidone capolista che ritrova il suo bomber Nico Grasso al fianco di Minasola. Gli ospiti partono forte e al 10’ andrebbero già a segno con Minasola, servito da Hasanaj, ma il gol viene annullato per un fuorigioco molto dubbio. Due minuti dopo colpiscono invece i padroni di casa: Hoxha riceve sul vertice dell’area, si libera e infila Guerci con un diagonale nell’angolo basso. Al 14’ ai biancazzurri ospiti viene annullato un secondo gol, questa volta di Grasso, con decisione arbitrale fortemente contestata. Nonostante quest’altra ingiustizia, la squadra di Rastelli non si demoralizza ma continua a creare occasioni: Minasola e Fogliazza sfiorano il pareggio, mentre un tiro di Alcibiade lambisce la traversa su cross di Jakimovski. I padroni di casa provano a farsi vedere con Hoxha e Caselli ma senza rendersi pericolosi e il primo tempo si chiude sull’1-0. Nella ripresa il Nibbiano riparte all’attacco: Alcibiade va vicino al gol su punizione dai 18 metri. Al quarto d’ora arriva però un episodio che potrebbe tagliare le gambe al Nibbiano: lo stesso Alcibiade (sino ad allora il migliore in campo) viene infatti espulso per una presunta gomitata a Teggi o forse per una successiva protesta verso il guardalinee, decisione ritenuta comunque molto severa. Nonostante l’inferiorità numerica, gli ospiti continuano a spingere anche più di prima e al 31’ si vedono annullare il terzo gol della giornata, questa volta a Carrasco, sul quale viene segnalato un fuorigioco del tutto inesistente. Minasola sfiora ancora il pari, ma il Nibbiano tutto proiettato in avanti concede una grande occasione a Hoxha al 44’, con Guerci che salva con un intervento decisivo. Nel recupero Grasso prova dalla distanza ma senza fortuna. Al 94’ la determinazione e la carica agonistica dei valtidonesi vengono finalmente premiate: una punizione di Rebolini è ribattuta da Schena ma sulla corta respinta è pronto ad avventarsi Piscicelli che insacca lo strameritato pareggio. Partita intensa e combattuta, con la Mutina cinica nel capitalizzare l’unica vera occasione del primo tempo e un Nibbiano più manovriero ma clamorosamente penalizzato dalle tre reti annullate, due delle quali chiaramente regolari. Nonostante l’inferiorità numerica, la squadra di Rastelli mostra grande carattere e porta a casa un punto prezioso che le permette di mantenere la vetta, ora condivisa con la Vianese.

(Sintesi della cronaca di Pierpaolo Dovati - Ufficio stampa Nibbiano&Valtidone)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Regolato il Campagnola con un gol per tempo
di Minasola e Carrasco su rigore 

Il Nibbiano fa doppietta senza brillare
ma non corre rischi e mantiene il primato

La partita ha evidenziato fin da subito la netta differenza di valori in campo. Il Nibbiano si è confermato una squadra costruita per lottare nelle zone alte della classifica, con un organico completo e di grande qualità. Il Campagnola ha dimostrato carattere., determinazione e grande impegno, cercando in tutti I modi di tenere testa a un avversario di altissimo livello pur senza riusclre a cambiare il destino del match. Le reti si sono sviluppate una per tempo. AI 15° del primo, Carrasco porta pressione sulla difesa degli ospiti, Vasile perde il pallone e lo stesso Carrasco lo serve al centro dell'area per Minasola che, di piatto, infila Vioni per l'1-0. La restante parte della frazione scorre senza particolari emozioni, entrambe le squadre giocano a buoni ritmi ma senza rendersi realmente pericolose col Nibbiano che sembra quasi accontentarsi del minimo vantaggio acquisito senza più cercare l’affondo. Nella ripresa, al 22°, su azione da calcio d'angolo, la palla arriva al limite dell'area dove Jakimowski calcia al volo colpendo in pieno la traversa. Un minuto più tardi Carrasco entra in area, supera Calabrettì che lo atterra e il direttore di gara decreta il calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta lo stesso Carrasco che spiazza Vioni e firma il raddoppio. Il Campagnola prova fino aIl'ultimo a restare in partita e a contrastare la qualità del Nibbiano ma senza riuscire a creare pericoli per Guerci e rischiando anche, in un paio di occasioni, di subire la terza rete in contropiede. I biancazzurri, dal canto loro, si limitano ad amministrare il vantaggio facendo molto possesso palla e rallentando il gioco. Non una delle migliori prestazioni degli uomini di Rastelli ma obiettivo della vittoria raggiunto e testa della classifica riconquistata senza problemi. I due marcatori, Minasola e Carrasco, sono anche stati, insieme a Jakimovski, i migliori in campo.

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

Leggi qui la cronaca, le pagelle e le interviste di Marco Villaggi su Libertà

Con un netto 2-0 a Brescello il Nibbiano&Valtidone recita da capolista

Un gol e un legno a testa per Ababio e Grasso
coronano una prestazione collettiva autorevole.
Risultato mai in discussione

Sul campo pesante del Morelli di Brescello, reso difficile dalla pioggia insistente, la capolista Nibbiano&Valtidone affronta i locali piazzati in classifica appena fuori dalla zona playoff. Mister Rastelli schiera un 4-4-2 con la coppia offensiva Minasola-Grasso. La partita si apre con una conclusione di Mastaj ben bloccata da Guerci, poi al 4’ il Nibbiano reclama un rigore per un contatto su Minasola, ma l’arbitro lascia correre. Il controllo del gioco è dei biancazzurri, che però faticano a capitalizzare in un primo tempo condizionato dalle condizioni del terreno. Al 29’ Minasola sfiora il gol, ma Buffagni salva sulla linea. Due minuti dopo Ababio manca clamorosamente la rete da pochi passi. Il vantaggio arriva al 34’: Jakimovski pennella in area, Minasola addomestica il pallone e serve Grasso, che insacca di piatto. Il Nibbiano sfiora subito il raddoppio al 38’ con Ababio, che colpisce la traversa da posizione favorevole. Dopo il duplice fischio, la capolista rientra in campo con grande intensità: al 3’ della ripresa Minasola sfiora l’incrocio, poi all’11’ arriva il 2-0. Su corner di Lancellotti, Ababio svetta più in alto di tutti e mette nell’angolo. Il Nibbiano continua a spingere: al 15’ Grasso centra la traversa dopo una grande giocata di Minasola. Il Brescello prova una timida reazione con due conclusioni di Binini, ma Guerci non viene impensierito. Nel finale Grasso si vede negato il gol da un intervento provvidenziale di Giaroli, e Carrasco conclude alto dai venti metri. Dopo cinque minuti di recupero, il Nibbiano porta a casa una vittoria netta e preziosa. Squadra solida, porta ancora una volta inviolata e primo posto in classifica confermato con autorevolezza. Prestazioni sugli scudi per Grasso, Ababio, Alcibiade, Lancellotti e Hasanaj. A fine gara arrivano i complimenti del presidente Alberici, soddisfatto di un gruppo sempre più convincente e vincente sia in campionato che in Coppa Italia.

(Sintesi della cronaca di Pierpaolo Dovati - Ufficio stampa Nibbiano&Valtidone)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

Leggi qui la cronaca di Marco Villaggi su Libertà

Emozioni e spettacolo nel derby

Il Nibbiano regola 2-0 l'Agazzanese
e vola in vetta con super Minasola

Il derby Nibbiano-Agazzanese prometteva spettacolo e così è stato, I padroni di casa hanno messo in campo tutte le qualità doimostrate alla vigilia di questo big match tuttavia l’Agazzanese ha creato non pochi grattacapi dalle parti di Guerci come il palo centrato in avvio di gara da Reggiani sugli sviluppi di un corner e la rete di Carella annullata nel secondo tempo per un dubbio fuorigioco. Contestata anche l’esecuzione del rigore dell’1-0 in quanto è parso (ma non allp’arbitro) che Minasola abbia toccato il pallone due volte. Subito al 2’ sussulto Agazzanese con Vai al tiro stoppato da un difensore. Al 5’ risponde il Nibbiano con Vecchi che mette una palla al centro per Grasso che non arriva in tempo. Al 12’ su calcio d’angolo battuto da Mastrototaro, Reggiani di testa colpisce il palo. Al 22’ gran palla di Minasola per Grasso che ancora non ci arriva per poco. Al 35’ calcio di rigore per il Nibbiano causato da Reggiani su Lancellotti. Sul dischetto si presenta Minasola e fa 1-0. Al 38’ arriva palla a Mehmetaj stoppato da Alcibiade. Al 41’ occasione Agazzanese ma Carella scivola al momento di calciare. Al 42’ raddoppia Minasola con un gran destro di controbalzo su velo di Grasso. Si chiudono così i primi 45’. La ripresa si apre con un calcio d’angolo di Lancellotti, palla che arriva a Grasso il cui doppio tentativo è stoppato entrambe le volgte da Maffezzoli. Al 66’ segna Carella ma il gol è annullato per dubbio fuorigioco. Al 67’ calcio di rigore per il Nibbiano a seguito di un’ uscita scomposta di Bertozzi su Grasso che prende la palla e va sul dischetto. Rigore calciato bene ma ancor meglio la parata di Bertozzi. All’84’ si invola D’Aniello e mette una palla in mezzo per Vai che calcia fuori. Al 91’ ci prova Carella ma spara alto sopra la traversa. Al 51’ ultimo sussulto con ottimo intervento di Bertozzi su sinistro di Grasso. Finisce 2-0. Ora in testa alla classifica di Eccellenza A c’è il Nibbiano che va a 30 punti mentre l’Agazzanese scivola al secondo posto inchiodata a 27. La squadra di Rastelli inoltre si conferma miglior attacco del girone e anche miglior difesa con il solo gol subito in 12 incontri di campionato e 3 di Coppa.

(Sintesi della cronaca di SportPiacenza online del 08.11.2025)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

Leggi qui il servizio, le pagelle e le interviste di Giorgio Lambri su Libertà

Poker a domicilio dei bolognesi nonostante il massiccio turnover

Il Nibbiano2 come il Nibbiano1
asfalta il Corticella e resta a -1 dall’Agazzanese
che sfiderà sabato prossimo per il primato

Consapevole della forza di tutta la sua rosa e in vista del superderby di sabato prossimo con l’Agazzanese, mister Rastelli sceglie contro la cenerentola del girone un massiccio turnover, Minasola e Grasso partono dalla panchina, spazio nel reparto offensivo a Carrasco e Javi Boix, regista di centrocampo Rebolini affiancato da Bassoli e Hasanaj, turno di riposo in difesa per Fogliazza. Pronti via e Il Nibbiano al primo affondo va vicino al gol, con uno stacco imperioso di Javi Boix ma la palla finisce alta di un soffio sopra la traversa. Cinque minuti dopo il ’secondo affondo e ancora gol sfiorato: il portiere locale Calzati esce alla disperata anticipando Carrasco, la palla finisce sui piedi di Hasanaj che con il mancino calcia verso la porta vuota ma Salcuni e Venturi i riescono a salvare sulla linea. Al terzo tentativo, poco oltre il quarto d’ora, i biancazzurri passano in vantaggio con un’ azione orchestrata da Hasanaj e conclusa da Carrasco con tiro non potente che però trova la sfortunata deviazione di Salcuni nella propria rete. Alla mezz’ora il Nibbiano raddoppia sempre con Carrasco che, dopo un’ azione da manuale orchestrata da Rebolini, Hasanaj e Vecchi, su cross di quest’ultimo, si fa trovare pronto all’appuntamento con il gol. Corticella sin qui non pervenuto e Vecchi al 38’ ne approfitta per chiudere la pratica con un violento sinistro che non dà scampo a Calzari. Visto il divario tra le forze in campo, il secondo tempo si riduce a poco più che a un allenamento. Ospiti vicini al quarto gol all’ 11’con Javi Boix che con un lob colpisce la parte superiore della traversa. Al 15’ doppio intervento di Calzari, prima su Javi Boix e poi sulla ribattuta di Hasanaj L’incontro prosegue col Nibbiano in totale controllo e padroni di casa che non riescono a imbastire neppure un’azione degna di nota. Così si arriva al 43’ quando Grasso, subentrato da poco, si invola sulla fascia, e serve con un filtrante basso Javi Boix che entra in area e calcia di prima trafiggendo Calzari. il Poker è servito Tre punti conquistati su un campo non in perfette condizioni dove il Nibbiano2 di Rastelli ha imposto una superiorità tecnica e tattica abissale, conquistando il secondo posto in solitaria a un solo punto dalla capolista Agazzanese che sarà ospite sabato prossimo al Molinari per una sfida al calor bianco. I biancazzurri restano la miglior difesa del torneo con un solo gol subito in 11 partite di campionato e 3 di Coppa e l’unica squadra che ancora non ha conosciuto sconfitte. Migliori in campo, al di là dei marcatori dei gol, tutta la linea arretrata in blocco oltre ad Hasanaj e Grasso.

(Sintesi della cronaca di Pierpaolo Dovati - Ufficio stampa Nibbiano&Valtidone)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

Leggi qui la cronaca di Villaggi su Libertà

Risultato equo anche se pesa un gol annullato a Grasso
per un dubbio fuori gioco 

Reti bianche, ma emozioni a colori
nel primo derby tra Nibbiano e Fiorenzuola

Davanti a un pubblico da grandi occasioni, Nibbiano&Valtidone e Fiorenzuola si sono incontrate per la prima volta nella loro storia dando vita a un derby all’ultimo respiro conclusosi con uno 0-0 tutt’altro che noioso. Il pari, sostanzialmente giusto, lascia però maggiore rammarico al Nibbiano, che nel primo tempo si è visto annullare un gol a Grasso per un fuorigioco apparso molto dubbio. La formazione biancazzurra ha condotto la gara con piglio deciso, costruendo le azioni migliori e costringendo Cantoni agli straordinari. Ne è uscita una sfida intensa, fisica, vibrante dove le difese hanno dettato legge. Il Fiorenzuola, più prudente per tre quarti della partita ha trovato coraggio nell’ultimo quarto d’ora, quando Guerci ha pareggiato i conti con Cantoni anche sul fronte delle parate decisive. Il Nibbiano resta in copertura di studio nei primi 10 minuti, ma al 15’ troverebbe subito il vantaggio con una splendido servizio di Alcibiade per Grasso che, dopo uno scatto fulmineo, fulmina Cantoni. Il bellissimo gol viene invece annullato per intervento della segnalinee che ravvisa un discutibile fuorigioco. Poco dopo Setti illumina per Minasola che evita il portiere ma Macchioni salva in extremis; prima dell’intervallo ancora due occasioni per Grasso che prima spara sull’esterno rete e poi vede il suo tiro bloccato da Cantoni, mentre il Fiorenzuola conquista solo alcuni calci d’angolo senza esito. Nella ripresa il ritmo resta alto: Ababio spreca una ghiotta occasione quasi dal dischetto, Lancellotti e Minasola cercano gloria con bolidi da fuori area, ma Cantoni risponde sempre presente. Nel finale, dopo un salvataggio del portiere ospite sul neo entrato Bassoli gli ospiti si fanno più aggressivi mettendo in risalto anche le doti di Guerci che prima salva su Morrone e all’ultimo secondo di recupero evita la beffa con un doppio miracolo su Scarlata e ancora Morrone. Un pareggio che non sposta gli equilibri ma che ha visto le due squadre dare un segnale di forza reciproca cbe ne giustifica le ambizioni. In sintesi un derby a reti bianche (anche se pesa quella annullata al Nibbiano) ma dalle emozioni mai spente.

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

Leggi qui la cronaca di Marco Villaggi su Libertà

Grasso, Lancellotti e Javi Boix firmano il tris ai reggiani

Per evitare un gol di Grasso già al primo minuto
Ziliani si fa espellere e per il Nibbiano
Il confronto col Rolo è tutto in discesa

Il pericolante Rolo, ai margini della zona playout con soli 8 punti, ospita il Nibbiano, terzo in classifica con 20 punti dietro ad Agazzanese e Pontenurese ma con una partita in meno, nella nona giornata di campionato Il Rolo parte forte e cerca subito di mettere pressione agli ospiti, Jakimovski però rilancia e pesca Grasso che controlla sulla linea di centrocampo e si invola verso la porta di Grigoli. Ziliani in recupero, da ultimo difensore, lo aggancia e lo stende al limite dell'area con conseguente cartellino rosso diretto per il difensore locale, Il Rolo, nonostante l’inferiorità numerica, riesce a farsi pericoloso con Habib e pronto a battere a rete ma Boccenti compie un recupero prodigioso e salva Al 26’passa in vantaggio il Nibbiano: da Lancellotti a Grasso che, solo davanti a Grigoli, spara centrando in pieno la traversa ma la palla finisce ad Ababio che di testa indirizza ancora per Grasso che dal limite dell'area piccola trafigge il portiere locale con un destro preciso. Al 40’ Minasola salta facilmente Lo Bello e convergendo lascia partire una bomba che Grigoli riesce a respingere ancora sui piedi di Mina il cjui diagonale stavolta finisce alto sopra la traversa Nella ripresa mister Rastelli sostituisce l’ammonito Minasola con Carrasco e già al 7’ arriva il raddoppio. Fogliazza, lancia lungo e premia lo scatto di Lancellotti che controlla al volo e di prima lascia partire una conclusione potente e precisa che scavalca Grigoli e finisce nel sette. Grandissimo gol dell’attaccante biancazzurro. Il Nibbiano va subito vicino al tris con Ababio che calcia nell'angolino basso ma Grigoli in tuffo riesce a respingere. Ci provano ancora Carrasco al 21’ e Piscicelli al 23’ ma i loro diagonali finiscono a lato. Il terzo gol arriva però al 35’ a seguito di una punizione dal vertice dell’area di rigore battuta da Ababio: Grigoli in tuffo respinge come può proprio sui piedi di Javi Boix, subentrato a Grasso, e l’attaccante spagnolo insacca con un tap-in felpato. chiudendo così la partita. Vittoria importante per il Nibbiano che resta a due punti dalla capolista Agazzanese e un punto sopra la Pontenurese vittoriose nell’anticipo. Il Rolo,rimasto subito in inferiorità numerica, ha provato a resistere ma la superiorità dei valtidonesi è stata netta ed evidente. Migliori in campo i tre marcatori oltre al rientrante Ababio, Boccenti, Alcibiade, Fogliazza, Minasola e Piscicelli. E ora tutti gli occhi puntati alla supersfida col Fiorenzuola nella giornata infrasettimanale di mercoledì 29 in notturna al Bertocchi di Piacenza

(Sintesi della cronaca di Pierpaolo Dovati - Ufficio stampa Nibbiano&Valtidone)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

Leggi qui la cronaca di Marco Villaggi su Libertà

Trionfale ritorno del Nibbiano al "Molinari"

Pokerissimo biancazzurro
nel derby con la Bobbiese
Partita a senso unico:
Mina, Grasso (due gol a testa)
e Jakimovski firmano il 5-0

I biancazzurri non potevano onorare meglio il ritorno dinnanzi al proprio pubblico su un terreno di gioco finalmente perfetto. Cinque reti, e tante altre fallite di un soffico in un derby dove il divario tecnico e fisico tra le due squadre si è rivelato troppo evidente. Il Nibbiano ha dominato sin dai primi minuti, schiacciando gli avversari con ritmo e precisione. Lo schieramento prudentemente difensivo della Bobbiese non è bastato per arginare la banda Rastelli. Dopo un primo tentativo al 12’ di Minasola, il gol del vantaggio arriva al 15’ quando il portiere Ansaldi rinvia male favorendo lo stesso Minasola che, dall’ estrema sinistra, sua posizione preferita, mette in rete con un fendente imparabile. Poco dopo, ancora Mina firma il raddoppio con un gran tiro dal limite. Al 34’ capitan Jakimovski guadagna la palma del più bel gol di giornata con un siluro da lontano che colpisce il palo interno e finisce in rete per il 3-0 con cui si conclude il primo tempo. Nella ripresa l’allenatore dei trebbiensi Bongiorni prova a rimescolare le carte con tre cambi, tra cui l’ingresso del nuovo acquisto Kenzin, ex del Nibbiano&Valtidone. La Bobbiese appare più intraprendente per qualche minuto costringendo Guerci a deviare uno spiovente di Erik Guglielmetti sulla traversa, ma è solo un’illusione. I padroni di casa riprendono il pieno controllo dell’incontro e al 60’ Grasso, dopo diversi tentativi, segna di testa su cross del neo subentrato Piscicelli. Due minuti dopo Hasanaj spreca un’occasione clamorosa, ma il quinto gol arriva al 65’, su rigore concesso per tocco di mano in area di Compaore che Grasso trasforma per la sua doppietta personale.  La partita è ormai chiusa, e il Nibbiano si limita a fare accademia sfiorando anche il sesto gol. Jakimovski e Lancellotti i migliori in campo, ma ottime anche le prove di Carrasco e Piscicelli subentrati nella ripresa. Il Nibbiano ora è atteso, dopo l' abbordabile ma sempre insidiosa trasferta di domenica prossima a Rolo, al ben più impegnativo confonto infrasettimanale della 10° giornata di campionato con il Fiorenzuola che, malgrado il momentaneo ritardo in classifica, resta pur sempre la rivale più accreditata per la vittoria finale.

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

Leggi qui il servizio, le pagelle e le interviste di Giorgio Lambri su Libertà

Impresa a Carpineti nel bunker della Vianese

Ancora una volta (3 su 4 incontri con i reggiani)
costretti in 10 per più di un tempo,
ma un Nibbiano d'acciaio con super Boccenti
conquista una straordinaria vittoria

Vittoria di importanza capitale per la squadra di mister Rastelli che vince e convince espugnando il Galeotti di Carpineti (campo di casa della Vianese) con una prestazione superlativa nonostante 55 minuti giocati in un’ingiusta inferiorità numerica. Tutto esaurito per il Big-Match della settima giornata di Eccellenza Girone A tra due squadre accreditate per la vittoria finale del campionato. La prima occasione al 6’ é di marca valtidonese, con un punizione dai sedici metri battuta da Alcibiade, il cui tiro a giro termina a lato. Due minuti dopo ancora il Nibbiano minaccioso con Fogliazza che tenta una conclusione con tiro potente ma impreciso. Al 19’ la prima occasione per la Vianese con Iacovoni che impatta di testa sfiorando la traversa. Al 20’ammonizione di Fogliazza per un intervento falloso ma il giallo è apparso esagerato. Al 22’ Della Corte compie un autentico miracolo su bomber Grasso ma l’azione è invalidata per fuorigioco dello stesso attaccante. Dopo un colpo di testa di Alcibiade al 33’ bloccato in presa da Della Corte, al 39’ il fattaccio che avrebbe potuto tagliar le gambe al Nibbiano. Il signor Masciandaro di Collegno sventola infatti il secondo cartellino giallo sotto il naso del già (ingiustamente) ammonito Fogliazza per fallo su Cesar Testa. La conseguente espulsione del difensore biancazzurro lascia in inferiorità numerica i ragazzi di mister Rastelli che subito a inizio ripresa corre ai ripari sostituendo un pur positivo Piscicelli col rientrante Tambussi per dare man forte al reparto difensivo. Approfittando dell’uomo in più i reggiani provano a sfondare, prima con un corner velenoso di Houbakent che Guerci respinge, poi con Martinez che calcia a lato. Al 13’ la miglior occasione per la Vianese su punizione di Vaccari che pesca in area di rigore Moretti tutto solo davanti alla porta ma che conclude abbondantemente alto sopra la traversa. E’ invece Il Nibbiano che al 19’, seppur in dieci contro undici, trova il gol. Azione che parte da un recupero palla di Boccenti che serve in verticale Grasso, il bomber a sua volta suggerisce per Lancellotti che con un lob delizioso serve ancora Boccenti, nel frattempo proiettatosi in area, che controlla e infila una saetta nell’ angolino basso alla destra dell’incolpevole Della Corte. La Vianese accusa il colpo e cerca di reagire con ripetuti assalti ma senza mai impensierire seriamente Guerci. Dopo i tentativi di Houbakent con una rasoiata che Guerci blocca in presa, di Bertetti che tenta una girata a rete terminata fuori e di Zanazzi che dai venti metri prova una conclusione potente ma imprecisa è anzi il Nibbiano a sfiorare il raddoppio al 44’: Bassoli vince un paio di contrasti e lascia partire un diagonale violentissimo che sfiora il palo e finisce fuori per una questione di centimetri. Dopo sei minuti di recupero durante i quali la munitissima difesa del Nibbiano orchestrata da un impeccabile Alcibiade non concede più alcuno spazio ai padroni di casa, l’arbitro chiude la contesa con la meritatissima vittoria del Nibbiano&Valtidone. Prestazione maiuscola per tutti i ragazzi, da sottolineare in particolare quella di Boccenti che, oltre al gol pesantissimo, ha dimostrato grande personalità in tutte le fasi della partita.

(Sintesi della cronaca di Pierpaolo Dovati - Ufficio stampa Nibbiano&Valtidone)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Dopo la tripletta con l’Agazzanese in Coppa

Il Nibbiano liquida 3-0 anche la Real Formigine
e rimane nella scia della vetta

Rotondo successo del Nibbiano&Valtidone, che al Bertocchi liquida con un perentorio 3-0 il Real Formigine. Dieci minuti di gioco e Vecchi deve lasciare il campo per problemi fisici e al suo posto entra Fogliazza. Al 6' Lancellotti pesca bene in area Minasola ma il suo colpo di testa termina alto. Il risultato si sblocca poco dopo la mezz'ora. Calcio d'angolo dalla destra e dalla parte opposta arriva Fogliazza che al volo di piatto infila Manfredini:1-0. Al 37' ci prova Minasola ma la sua conclusione si perde alta sopra la traversa. Il primo tempo è tutto qui. Ad inizio ripresa, diagonale di Grasso di poco fuori. Al 64' il nuovo entrato Waddi fa tutto bene ma calcia debole e centrale e Guerci para senza difficoltà. Al 65' arriva il raddoppio dei locali. Bella azione personale del nuovo entrato Piscicelli, palla a Lancellotti che trova l'angolo giusto per battere il portiere avversario: 2-0. Al 70' vicini ad accorciare le distanze gli ospiti. Sighinolfi da ottima posizione calcia debole e centrale fra le braccia di Guerci. Al 74' conclusione dalla distanza di Jakimovski deviata in angolo da Manfredini. Al 79' palla in area per Grasso che non perdona e sotto misura mette il sigillo per il definitivo 3-0.

(Cronaca di Carlo Gobbi - SportPiacenza online del 05.10.2025)

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Rocambolesco 1-1 a Castelvetro col Terre di Castelli

Il Nibbiano sbaglia un rigore,
rimane in dieci, va sotto,
ma alla fine strappa il pareggio

Altra prestazione altalenante dei biancazzurri che, sull’ostico campo del Terre di Castelli, sprecano la possibilità di far loro la partita nel primo tempo, poi rischiano di perderla nel secondo dopo essere rimasti in dieci per una inutile doppia ammonizione rimediata da Hasanaj. Dopo una prima fase di studio, nel primo quarto d’ora di gioco il Terre, partito a ritmo elevatissimo, costruisce alcune valide occasioni: al 16' bel lancio di Mata per Guidone ma il suo tiro al volo finisce sul fondo. Al 19' il cross rasoterra di Esposito trova Guidone in buona posizione con tiro deviato da Guerci. Ma al suo primo vero affondo sono i valtidonesi ad avere l’occasione di sbloccare il risultato: Vecchi lancia per Minasola che entra in area, Dembacaj lo contrasta in modo irregolare e l’arbitro decreta il calcio di rigore. Sul dischetto va Grasso,infischiandosene della cabala che lo aveva visto sbagliare due rigori su questo campo negli ultimi due campionati, mal gliene incoglie perché non c’è due senza tre e infatti Gibertini respinge amnche questo tuffandosi sulla sinistra. Al 33' è ancora Gibertini protagonista di una gran parata su un tiro di punizione destinato all’incrocio di Rebolini. Poi, sino alla fine del primo tempo, in campo c’è solo il Nibbiano che fa presenza fissa nell’area del Terre di Castelli accumulando una serie di infruttiferi calci d’angolo. Nella ripresa i padroni di casa tornano ad essere pericolosi costringendo Guerci agli straordinari. Prima Esposito recupera un pallone sulla tre quarti entra in area ma il suo tiro viene deviato in angolo dal portiere biancazzurro. Al 55' un pallone da corner di Mata attraversa pericolosamente tutto lo specchio della porta. Al 62' ancora Guerci respinge un pericoloso tiro cross di Palmiero. Al 67’ la già citata espulsione di Hasanaj lascia gli uomini di Rastelli in dieci e i reggiani subito ne approfittano andando a segno al 73' con un tiro al volo di Nait che raccoglie un cross dalla sinistra di Caniparoli. Il gol subìto ha l’effetto di dare la sveglia al Nibbiano&Valtidone che in due minuti raggiunge il pareggio. E’ Grasso a riscattarsi inzuccando in rete di testa un perfetto cross di Lancellotti protagonista di una splendida azione partita da centrocampo. Si fa ancora minaccioso il terre all’80' con Caniparoli che però spara alto , mentre a un minuto dal termine un potente sinistro di Boccenti costringe Gibertini alla parata in due tempi. Finisce così in parità una partita che si era messa in discesa per i biancazzurri che hanno poi pensato a complicarsela da soli e devono accettare la divisione dei punti come il minore dei mali. Ma per mister Rastelli ci sono ancora diversi meccanismi da mettere a punto se si vuole continuare a lottare al vertice.

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Vittoria sofferta ma preziosa al Bertocchi contro il Fabbrico.

Dopo una traversa di Vecchi
Grasso fa l’uno a zero
poi tante occasioni mancate
e gli ospiti sfiorano il pari

Il Nibbiano&Valtidone conquista la terza vittoria stagionale grazie a un gran gol di Domenico Grasso sul finire del primo tempo, battendo un tenace Fabbrico che ha mostrato vivacità e pericolosità soprattutto nella prima frazione. Assenti Tambussi e Ababio mister Rastelli schiera Hasanaj e Carrasco sin dal primo minuto. I biancazzurri iniziano con diverse incertezze nel palleggio mentre il Fabbrico si rende pericoloso con Minelli, Lari e Malavolto ma Guerci si dimostra sempre attento. Alla mezz’ora un pallonetto di Vecchi, col portiere avversario fuori dai pali, si infrange sulla traversa. Dopo alcune occasioni mancate, come è ormai sua abitudine in diverse partite, il Nibbiano sblocca il risultato quasi allo scadere sel primo tempo con un chirurgico diagonale di Grasso su assist di Boccenti. Nella ripresa Minasola e Grasso sfiorano il raddoppio e i padroni di casa non sfruttano diverse altre occasioni per chiudere il match in anticipo, anche per merito di alcune strepitose parate dell’ estremo difensore degli ospiti Rossi, così rischiano il pareggio su violentissimo calcio di punizione di Scappi con la sfera che incoccia la parte inferiore della traversa e viene poi fatta sua da Guerci dopo essere rimbalzata fuori dalla linea di porta. E’ poi Alcibiade che va vicino il raddoppio su calcio dal limite appena prima del triplice fischio di chiusura. Prestazione altalenante per i biancazzurri con troppe pericolose distrazioni, nonostante ciò, la porta difesa da Guerci è rimasta inviolata, elemento positivo in vista del prosieguo del campionato. Il Nibbiano resta a -2 dalla vetta, occupata da Vianese e Pontenurese ma mister Rastelli dovrà analizzare gli errori tecnici e migliorare la circolazione di palla per meglio neutralizzare l’aggressività degli avversari.

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Un poker (a zero) sul campo della forte Fidentina

Aprono e chiudono i rigori di Grasso e Poesio.
Nel mezzo un siluro di Jakimovski
e una prodezza di Boix Garcia
Parmensi costretti in 10 per 75 minuti

Più facile del previsto la vittoria dei ragazzi del presidente Alberici sul campo di una delle più accreditate compagini del girone. Dopo un inizio prudente, il Nibbiano conquista due calci d'angolo consecutivi. Cerca di chiudere tutti gli spazi la difesa della Fidentina e al 6' Dodi ferma in angolo un affondo sulla destra di Jakimovski. Subito dopo sono i valtidonesi a neutralizzare Bocchialini in area. Dopo alcuni minuti di gioco bloccato, passa in vantaggio il Nibbiano al 13'. Varani atterra Grasso lanciato a rete a pochi metri dalla linea di porta. Inevitabile il calcio di rigore e il cartellino rosso per Varani per fallo da ultimo uomo. Realizza lo stesso Grasso, spiazzando Donnarumma. Passato in vantaggio e in superiorità numerica, ll Nibbiano imposta la gara sul possesso palla. La Fidentina tenta di reagire e al 20' Galletti conquista palla a centro campo costringendo Ababio in ritardo a un intervento scomposto, punito con un cartellino giallo. Al 24' Dodi stoppa Grasso al limite dell'area. Aumenta il ritmo la Fidentina mentre il Nibbiano prosegue nella sua strategia di contenimento. Il gioco si fa falloso e l’arbitro sembra eccedere con i cartellini gialli di cui ben quattro a carico degli ospiti nel solo primo tempo. Al 40' Pasaro cerca il pareggio con un sinistro al volo in area di poco alto. Su rapido rovesciamento di fronte, il pallone giunge allo smarcato Jakimovski che sferra un potente diagonale a mezza altezza per il raddoppio del Nibbiano. A inizio ripresa, con Hasanaj che sostituisce Ababio al comando del centrocampo, risulta ancora più efficace il possesso palla dei biancazzurri (anche oggi in tenuta gialloblu) e la Fidentina non riesce più ad arrivare dalle parti di Guerci. Al 21' viene murato un tiro in area di Poesio e al 28' arriva il terzo gol ospite. Dopo un rapido scambio, Boix Garcia (subentrato a Grasso) indirizza un pallone imparabile alla sinistra di Donnarumma. ll finale della gara è un monologo degli uomini di Rastelli che sfiorano ancora il gol con Carrasco e Setti. Al 48' Donnarumma abbatte Boix Garcia: l’arbitro gli risparmia l’ammonizione e la conseguente espulsione ma concede il sacrosanto rigore che Poesio trasforma per il 4-0 finale. Con la larga vittoria allo stadio Ballotta di Fidenza, il Nibbiano&Valtidone ha dimostrato tutta la sua forza e la sua qualità che è chiamato a riconfermare nella prossima partita casalinga contro il Fabbrico e nella successiva insidiosa trasferta a Castelvetro col Terre di Castelli.

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Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Nibbiano sprecone ad Arceto non va oltre lo 0-0

Gol fantasma non concesso
e rigore negato ai biancazzurri.
Ma prestazione sottotono
e con troppe occasioni fallite

Nella cornice assolata del gremito Comunale di Arceto è andata in scena la seconda giornata del campionato di Eccellenza, girone A. L’Arcetana, squadra tradizionalmente ostica per i biancazzurri , riceve un Nibbiano in grande forma, reduce da due vittorie convincenti contro Bobbiese (Coppa Italia) e Salsomaggiore (Campionato). Mister Rastelli schiera un undici offensivo con Grasso terminale d’attacco, supportato da Minasola e Poesio. Il Nibbiano parte subito forte: al 13’ Lancellotti calcia dal limite, ma il tiro è impreciso. Al 22’ Grasso si inventa una giocata da fuoriclasse, salta Barbati con una serie di finte e conclude con violenza: la traversa salva l’Arcetana, con il pallone che rimbalza sulla linea e probabilmente la supera. Il direttore di gara, nel dubbio, lascia correre. Al 30’ Antonioni si esalta con una parata prodigiosa su Grasso, mentre l’Arcetana si fa vedere con Messori che sfiora il palo. Al 45’ Poesio ha l’occasione più ghiotta, ma da due passi calcia alto. La ripresa si apre con un tiro di Lancellotti deviato in angolo. Grasso ci riprova, ma la mira è alta. Al 11’ Messori segna per l’Arcetana, ma il gol viene annullato per carica sul portiere. Al 14’ episodio chiave: Poesio viene trattenuto vistosamente in area, ma l’arbitro non concede il rigore. Nel finale, Ababio ci prova con una rovesciata spettacolare e Javi Boix impatta di testa, ma Antonioni blocca senza problemi. Il Nibbiano prosegue con uno sterile dominio territoriale senza trovare l’acuto vincente. L’Arcetana si difende con ordine spezzettando il gioco e così, dopo cinque minuti di recupero, il match si chiude sullo 0-0. I valtidonesi recriminano per il gol fantasma e il rigore negato ma devono recitare il mea culpa per le tante occasioni sprecate. Per il prossimo impegno di Coppa con la Pontenurese a metà settimana e soprattutto con l’insidiosa trasferta di campionato domenica prossima a Fidenza occorreranno maggiore concentrazione e precisione nelle conclusioni se non si vorranno lasciare altri punti per strada.

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Poesio, Lancellotti e Carrasco
mandano al tappeto i termali

Il Nibbiano replica il tris di Coppa
anche contro il Salsomaggiore
nella prima di Campionato.
Arriva Alcibiade dalla Pro Patria
per rimpiazzare l'infortunato Bini

Il Nibbiano & Valtidone parte forte anche in campionato, replicando il 3-0 già visto in Coppa contro la Bobbiese. Stavolta la vittima è il Salsomaggiore, squadra tutt’altro che debole, ma che nulla ha potuto contro la superiorità tecnica dei biancazzurri. Il Nibbiano schiera un 3-4-1-2 solido e ben organizzato, con Poesio a supporto di Grasso e Minasola. Il Salso risponde con un 4-3-3, ma fatica a contenere la manovra avversaria. La squadra di mister Rastelli mostra qualità in ogni reparto, Il Salso si difende con ordine ma non riesce mai a impensierire seriamente la retroguardia biancazzurra (oggi in maglia gialloblu). La partita si decide alla fine del primo tempo esattamente come accaduto in Coppa contro la Bobbiese. Al 41’ Poesio sblocca il risultato con un bel destro su assist di Grasso. Al 45’ Lancellotti raddoppia, ribadendo in rete una respinta del portiere su tiro di Rebolini. Nella ripresa entrano Vecchi, Carrasco, Bassoli e Jakimovski. Il Nibbiano sfiora più volte il terzo gol: Poesio lo trova anche, ma gli viene annullato per dubbio fuorigioco. Altre occasioni con Grasso che fallisce un paio di buone chance, con Minasola che ci prova da fuori, e con Lancellotti (autore di una gran “veronica” applaudita dal pubblico) che si guadagna il titolo di migliore in campo insieme a Poesio. Nel finale, dopo che Guerci aveva rimediato a uno dei pochi errori della tretroguardia valtidonese salvando su Kulluri, Carrasco chiude i conti al 92’ con un tap-in dopo una respinta su bel tiro di Grasso. Con questo doppio tris (a zero) in Coppa e in Campionato senza nemmeno spingere al massimo, il Nibbiano conferma sin dall’inizio di essere squadra da vertice, tanto più che dal prossimo incontro potrà valersi anche dell’apporto del centrale Raffaele Alcibiade, proveniente dalla Pro Patria e con una lunga esperienza in serie B e C, chiamato a rimpiazzare l’infortunato Bini per il quale purtroppo si prospetta una lunga assenza
dai campi di gioco

Gol e highlights della partita a cura di Pier e Darietto

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Si riparte per una nuova avventura in Eccellenza.
Nel mirino il primato e la serie D,
anche se sarà durissima.

14 conferme, 12 acquisti e 10 cessioni per mettere a disposizione di mister Rastelli una squadra costruita per disputarsi la promozione con almeno altre 3 favorite

Quest'anno il Nibbiano&Valtidone non si nasconde: sfuggite per un pelo la vittoria nel girone e la promozione in serie D la società del presidente Alberici punta dichiaratamente a migliorare la prestazione della scorsa stagione, il che vuol dire conquistare il primo posto in campionato. Anche se sarà una battaglia ancora più dura di quella dell'anno scorso perchè al nastro di partenza ci sono almeno altre tre squadre che mirano al primato: le neo retrocesse Fiorenzuola e Corticella (che puntano a un immediato ritorno in serie D) e la rafforzatissima Vianese che ha visto sfumare la promozione solo nella finale play off contro i sardi del Monastir. <br />Per raggiungere questo obiettivo è stata confermata l'intera ossatura della squadra che ha comunque entusiasmato nella lotta "all'ultimo sangue" con la Correggese: i due portieri Guerci e Serena, i difensori Tambussi, Vecchi, Boccenti, Bini, Fogliazza e Castellana, i centrocampisti Jakimovski, Ababio e Rossi, gli attaccanti Lancellotti, Minasola e Grasso. Sono poi stati effettuati dodici acquisti di qualità per consentire alternative e ricambi di pari valore perchè la squadra abbia a risentire il meno possibile di eventuali infortuni o squalifiche: il terzo portiere Maini (dal Luzzara), i difensori Setti (dal Borgo san Donnino) e Iasoni (dal Fiorenzuola), i centrocampisti Hasanaj (dal Mezzolara), Poesio (dal Pavia), Daprati (dal Casteggio), Rebolini (dall'Orceana) e Bassoli (dalla Correggese), gli attaccanti Carrasco (dal Colorno), Piscicelli (dal Borgo San Donnino), Boix (salla Castellanzese) e Binelli (svincolato). Sono stati infine ceduti, per permettere loro di scendere più spesso in campo, il terzo portiere Cassinelli, i difensori Bernardi e Borsatti, i centrocampisti Kenzin, Brogni, Baldini e Vingiano, gli attaccanti Farnchini, Siaka Konè e Ridolfi. Tre di loro (Kenzin e Bermardi nella Pontenurese) e Borsatti (nella Bobbiese) ce li ritroveremo come avversari nel nostro stesso girone. <br />A tutti un augurio di buon campionato!

 

Nella foto, i dodici nuovi acquisti entrati nell'organico del Nibbiano&Valtidone

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Alla cena sociale di fine stagione
ll presidente Alberici ha già annunciato gli obiettivi
per il prossimo campionato

Confermato mister Rastelli
per una missione vincente.
Si lavorerà sulla squadra base di quest'anno.
100 presenze in biancazzurro
per Boccenti, Castellana, Lancellotti e Minasola

Smaltita, nel giro di pochi giorni, la delusione per aver mancato d'un soffio la promozione in serie D, il presidente Valter Alberici si è presentato alla cena sociale di fine campionato più battagliero e determinato che mai, con la testa già rivolta alla prossima stagione. Non ha quindi perso tempo nell'annunciare la riconferma di mister Rastelli e l'intenzione di costruire, sulla base dei giocatori che così bene si sono comportati quest'anno, una compagine vincente e, possibilmentente stavolta in solitaria senza dover ricorrere alla lotteria degli spareggi. Per questo ha chiesto a tutti gli atleti tesserati di manifestare, nel giro di una decina di giorni, la loro disponibilità a restare nel Nibbiano&Valtidone con la volontà di conquistare questo traguardo. Nell'occasione sono anche state diffuse le foto ufficiali della consegna della maglia nimero 100 a Boccenti, Castellana, Lancellotti e Minasola per aver raggiunto appunto le cento presenze in biancazzurro. Una dimostrazione questa di come la società intenda mantenere nel tempo gli atleti migliori costruendo su di essi una squadra sempre più affiatata e competitiva.

 

Nelle foto, l'immagine di un un Rastelli esultante al termine di una delle tante vittorie conquistate nel campionato appena concluso e la consegna delle maglie numero 100 a (da sinistra) Lancellotti, Minasola, Castellana e Boccenti da parte del DS Bonfoco e dal consigliere delegato Filippo Alberici.

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